Fra Giovanni della Robbia e Leonardo, il contemporaneo. Le opere di Yona Friedman, Rosa Barba e Jean-Baptiste Decavéle entrano nella cantina-museo degli Antinori: ecco chiccera all’opening

L’architettura di cerchi di Yona Friedman, la meridiana di Rosa Barba ed il video di Jean-Baptiste Decavéle: sono questi i nuovi elementi che caratterizzano questo luogo ricco di storia e di magia. Quale? Marchesi Antinori nel Chianti Classico, un luogo fortemente voluto dalla famiglia Antinori, che da cinque secoli ha legato il suo nome all’antica […]

L’architettura di cerchi di Yona Friedman, la meridiana di Rosa Barba ed il video di Jean-Baptiste Decavéle: sono questi i nuovi elementi che caratterizzano questo luogo ricco di storia e di magia. Quale? Marchesi Antinori nel Chianti Classico, un luogo fortemente voluto dalla famiglia Antinori, che da cinque secoli ha legato il suo nome all’antica arte dei vinattieri e che sotto la guida della 26esima generazione porta avanti con grande passione una delle eccellenze del territorio toscano. Creato dall’architetto fiorentino Marco Casamonti dello Studio Archea Associati, l’edificio si presenta come un taglio nella collina, un’incisione sottile che si nasconde tra ulivi e vigneti senza alterare il paesaggio circostante. Questo antro segreto è il nuovo quartier generale dei Marchesi Antinori; qui si svolge tutta l’attività dell’azienda, dagli uffici amministrativi alle cantine di fermentazione, la barricaia, la bottaia, il museo, una libreria, una bottega di sapori, un ristorante e l’auditorium.
Il Museo in particolare raccoglie una selezione di documenti e ritratti della famiglia, lo stemma di Giovanni della Robbia, il torchio della scuola di Leonardo da Vinci ed una serie di paesaggi del Novecento che, insieme al territorio circostante, sono stati fonte d’ispirazione e spunti di riflessione per gli artisti invitati a lavorare all’Antinori Familiae Museum dalla curatrice della mostra, Chiara Parisi e dalle curatrici del progetto, Chiara Rusconi e Alessia Antinori. In attesa dell’intervista proprio ad Alessia Antinori che pubblicheremo prossimamente, intanto diamo uno sguardo a chiccera all’opening…

– Valentina Grandini

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Valentina Grandini
Profilo: Valentina Grandini (Pietrasanta, 1978) è storica dell’arte, curatrice indipendente, art advisor, fotografa e organizzatrice di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea. Dal maggio 2011 collabora con Artribune. Dal 2008 svolge l’attività di art advisor collaborando con collezionisti privati alla creazione, all’incremento e alla gestione delle proprie collezioni, seguendo il lavoro di artisti italiani e stranieri, soprattutto delle ultime generazioni. Dal 2005 al 2008 ha lavorato per la Galleria Enrico Fornello di Prato e ha collaborato con istituzioni pubbliche e private creando progetti espositivi. Dal 2007 cura e progetta allestimenti artistici per alberghi, aziende e privati, con fotografie proprie ed opere d’arte contemporanea. Tra gli alberghi si ricordano l’Hilton Garden Inn, l’Hotel Brunelleschi, l’Hotel De La Ville ed il Demidoff Country Resort di Firenze, l’Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore ed il Principe di Piemonte di Viareggio.