Dinamiche dialettiche tra generazioni diverse. Si inaugura a Todi Bibo’s Place, il nuovo spazio umbro di Andrea Bizzarro e Matteo Boetti: debutto in rosa con Carla Accardi e Rebecca Ward

“Il nostro intento è quello di non ripetere schemi precostituiti quali la tipica galleria sperimentale, o quella di proposta storica, ma di attuare dinamiche dialettiche tra generazioni diverse, convinti che il procedere degli artisti e dell’arte sia in senso vettoriale, e che quindi non ci siano cesure nette tra un momento e l’altro”. Parole di […]

L'interno di Bibo’s Place

Il nostro intento è quello di non ripetere schemi precostituiti quali la tipica galleria sperimentale, o quella di proposta storica, ma di attuare dinamiche dialettiche tra generazioni diverse, convinti che il procedere degli artisti e dell’arte sia in senso vettoriale, e che quindi non ci siano cesure nette tra un momento e l’altro”. Parole di Andrea Bizzarro e Matteo Boetti, che così presentano Bibo’s Place, la nuova galleria pronta per l’inaugurazione in Umbria, a Todi. Uno storico dell’arte e dealer ed un gallerista prestato al mondo agricolo equestre dell’Umbria: “siamo vicini di casale e casualmente proprio a Todi ci siamo conosciuti. Alla non casualità del destino abbiamo deciso di dare un peso”.
La nuova galleria si apre negli spazi dove dal ’91 Giuliana Soprani Dorazio aveva  dato vita alla sua galleria Extra Moenia: e la mostra di apertura – Women’s genius, one step beyond – vuole essere un omaggio, tutto al femminile, alla gallerista: omaggio prestato dai lavori di una artista italiana storica come Carla Accardi, messi a confronto con quelli della giovane e talentuosa artista americana, classe 1984, Rebecca Ward. Ma perché la scelta di un posto periferico come Todi? “Non è poi una location così bizzarra – spiegano i galleristi – ed ha sempre avuto una evidente vocazione artistica davvero intensa: molti artisti hanno eletto questa città come luogo in cui vivere e lavorare e così è stato fin dagli anni Settanta. Gli spazi, all’interno del cinquecentesco Palazzo Pensi, sono divisi in cinque ambienti: questa suddivisione ci permette di diversificarne l’utilizzo, oltre alle sale destinate alla mostra in corso, intendiamo usare le altre per presentare i nostri rispettivi magazzini, le eventuali produzioni di multipli ed edizioni, nonché project room con giovani promettenti da ‘allenare’”.

Inaugurazione: sabato 18 maggio 2013 – ore 12.00
Dal 18 maggio al 7 settembre 2013
Piazza Garibaldi, 7 – Todi
www.bibosplace.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.