Dal villino degli Arcimboldi fino all’università disegnata da Gregotti, passando naturalmente per il centro direzionale Pirelli: l’Hangar Bicocca invita alla scoperta del quartiere, con bike-tour guidati, documentari ed eventi per i più piccoli

Un tempo qui era tutta campagna, oggi ci arriva – seppur da poco – persino la metropolitana: simbolo più tangibile di uno status che certifica come la Bicocca sia ormai parte integrante e integrata di Milano, e sempre meno una fumosa periferia lontana dagli occhi e dal cuore. Fulcro dell’operazione simpatia è naturalmente l’Hangar, che […]

La sala video dell'Hangar - foto Michela Deponti

Un tempo qui era tutta campagna, oggi ci arriva – seppur da poco – persino la metropolitana: simbolo più tangibile di uno status che certifica come la Bicocca sia ormai parte integrante e integrata di Milano, e sempre meno una fumosa periferia lontana dagli occhi e dal cuore. Fulcro dell’operazione simpatia è naturalmente l’Hangar, che da quando è gommato Pirelli corre che è una meraviglia: i primi 3,5 milioni di euro messi sul piatto dal partner privato per rivitalizzare lo spazio hanno dato i loro frutti (180mila visitatori in soli otto mesi, +800% rispetto all’anno precedente), al punto che il gruppo ha già pronta un’ulteriore iniezione che supera i due milioni e mezzo. Tanto per gradire.
Per esorcizzare il recente passato vissuto in veste di cattedrale nel deserto, lo spazio di via Chiese invita alla scoperta del tessuto urbano in cui è immerso: appuntamenti di chiara impronta primaverile quelli del progetto Scoprire Bicocca, che invitano i milanesi a vincere la pigrizia e mettersi in moto, alla scoperta di un angolo altrimenti ignoto di città. Pedalata guidata nei meandri del progetto di rilancio dell’area realizzato da Vittorio Gregotti, con la creazione del campus universitario, e poi via alla ricerca della memoria agricola prima, industriale poi, del quartiere. Un bike-tour che passa in rassegna il quartier generale Pirelli, con la silhouette della storica torre di raffreddamento, e si spinge fino al villino quattrocentesco che dà il proprio nome all’intera zona della città: apertura straordinaria per la Bicocca degli Arcimboldi, nata come nobile casa di campagna e poi assorbita dall’evoluzione del tessuto urbano. Nell’areaKids dell’Hangar, a più riprese nel corso del mese di maggio, laboratori e attività giocose ispirate all’epica stagione di Carosello, con la riscoperta degli spot realizzati negli Anni Sessanta per Pirelli; ma anche proiezione di film e creazione di percorsi che introducono anche i bambini alla conoscenza dell’archeologia industriale. Undici scatti di Gabriele Basilico raccontano, esposti nella sala video dell’Hangar, com’era il complesso prima degli interventi di recupero degli Anni Ottanta; una caccia al tesoro a squadre, in programma domenica 19 maggio, invita a perdersi nei 700mila metri quadri di un’area in progressiva fuga dal’oblio.

– Francesco Sala


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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.