Chi la vuole classica e chi la vuole etnica. E chi si concede un mix. Ten & Co, scarpe made in Marocco, in puro stile Oxford. E la campagna pubblicitaria gioca col barocco…

Scarpe gioiello, oggetti di stile che coniugano classe metropolitana e calore etnico. Ten & Co è un marchio che si ispira alla seduzioni esotiche di Marrakech: dai profumi speziati dei bazar ai colori accesi metropolitani, dalle vette radiose del monte Atlas alle curve morbide delle architetture, dalle trame fitte di coperte e tessuti agli arabeschi dei […]

Scarpe gioiello, oggetti di stile che coniugano classe metropolitana e calore etnico. Ten & Co è un marchio che si ispira alla seduzioni esotiche di Marrakech: dai profumi speziati dei bazar ai colori accesi metropolitani, dalle vette radiose del monte Atlas alle curve morbide delle architetture, dalle trame fitte di coperte e tessuti agli arabeschi dei vivaci tappeti. Suggestioni esotiche che incontrano i classici tagli delle calzature Oxofrd: Oriente e Occidente, unite nel segno della tradizione e del “fatto a mano”. Bellissime, le scarpe Ten & Co vivono nel contrasto tra un evergreen dell’eleganza maschile – allacciatura chiusa,  punta affusolata, carattere formale – e l’estro decorativo tipico del Nord Africa.
Tutto cominciò con un viaggio e, come per i casi migliori, con un fatto assolutamente fortuito. Tory Noll, designer dell’azienda, durante un soggiorno a Marrakech si imbattè in una piccola bottega, dove per capriccio si fece fare un paio di scarpe classiche usando scarti di tappeti. Grande successo tra amici e conoscenti, tanto che, tornata in Africa, ne realizzò qualche paio da portarsi dietro, lanciando una nuova, straordinaria collezione in edizione limitata, rigorosamente made in Marocco. Da allora fu tutto un susseguirsi di soluzioni creative, tra ricerca di tessuti, rifiniture, decori, colori. Artigianato al servizio del crossing culturale ed estetico.

Ten & Co
Ten & Co

E con un altro volo pindarico, tanto ironico quanto azzeccato, la campagna pubblicitaria Spring/Summer 2013 si affida al talento del fotografo René Cervantes, con Alex Brannian e Tory Noll a curare lo styling. Ogni scena è infatti un quadro barocco, per una galleria di nature morte caravaggesche, con tinte squillanti su sfondo nero: cesti di frutta, vassoi di pane, fiori, vasi, anfore, calici di vino, coltelli e candele, carni, ortaggi, sono apparecchiati sui tipici deschi che incarnano il senso della vanitas. Mimetizzate con cura tra i soggetti, anche le scarpe Ten & Co. Straniate, ma in perfetta armonia. Fotografia impeccabile e intuizione intelligente: oggetti preziosi come still life, effimeri quanto essenziali.

– Helga Marsala

www.ten-and-co.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.