Celebrando la grande arte italiana, a Lugano. Il collezionista Stefano Cortesi si reinventa gallerista e inaugura Cortesi Contemporary. Progetti internazionali, tra moderno e contemporaneo

Ci sono Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Lucio Fontana, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Piero Manzoni, Mario Schifano… Giusto per citarne alcuni. L’eccellenza dell’arte italiana del second Novecento è di scena a Lugano, grazie a un percorso espositivo che mette in dialogo opere rappresentative degli umori, i linguaggi, i milieu culturali e i movimnti di avanguardia […]

L'esterno della galleria Cortesi Contemporary, Lugano - foto Publigood Ticino Welcome

Ci sono Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Lucio Fontana, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Piero Manzoni, Mario Schifano… Giusto per citarne alcuni. L’eccellenza dell’arte italiana del second Novecento è di scena a Lugano, grazie a un percorso espositivo che mette in dialogo opere rappresentative degli umori, i linguaggi, i milieu culturali e i movimnti di avanguardia esplosi nel corso di un quarantennio. Una mostra in un museo? No, “Arte Italiana ‘60-‘90” è l’evento inaugurale di Cortesi Contemporary, galleria che si insedia in uno spazio completamente rimesso a nuovo, in un prestigioso palazzo nel centro della cittadina svizzera.
Il progetto nasce dall’ iniziativa del collezionista Stefano Cortesi, intenzionato a dar vita a  un luogo di scambio, ricerca e sperimentazione, utile per rendere accessibile l’arte moderna e contemporanea ad un pubblico il più possible ampio. Ampia 140 metri quadrati, la sede è stata progettata dallo Studio Albera Monti di Milano, in collaborazione con l’architetto ticinese Attilio Panzeri, occupatosi dei lavori di ristrutturazione.
Anticipazioni sul futuro? La prossima mostra, in programma per ottobre 2013, fa un balzo fino agli anni Zero, mettendo insiemre ancora tanti big italiani, ma anche qualche nome internazionale: da Francesco Vezzoli a Paola Pivi, passando da Markus Schinwald (protagonista del Padiglione Austria alla Biennale di Venezia 2011, con quell’interessante installazione tra video e pittura), gli artisti sono tutti selezionati dalla collezione personale di Cortesi. Dai successivi appuntamenti si punterà a coinvolgere giovani curatori del territorio, progettando mostre con nuove produzioni e incoraggiando la ricerca di emergenti e mid career.
Nell’attesa dell’opening di domani, ecco intanto qualche immagine in anteprima dello spazio con le opere già allestite…

– Helga Marsala

Cortesi Contemporary
Via Frasca 5, Lugano – Svizzera
www.cortesycontemporary.ch

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.