Braccia rubate all’informatica. A Udine Ivan Moudov mette i dipendenti di due aziende all’opera per la sua performance collettiva: e la mostra inaugura la nuova project room di Casa Cavazzini

L’azione collettiva, di coinvolgimento e partecipazione diretta, è stata scherzosamente soprannominata da alcuni come “braccia rubate all’informatica”. Già, perché la performance voluta dall’artista Ivan Moudov (Sofia, 1975) ha coinvolto un gruppo di persone che, quotidianamente e per lavoro, si occupano di Information Technologies in primis i consulenti delle aziende Altevie Technologies e Altitudo, oltre a […]

L’azione collettiva, di coinvolgimento e partecipazione diretta, è stata scherzosamente soprannominata da alcuni come “braccia rubate all’informatica”. Già, perché la performance voluta dall’artista Ivan Moudov (Sofia, 1975) ha coinvolto un gruppo di persone che, quotidianamente e per lavoro, si occupano di Information Technologies in primis i consulenti delle aziende Altevie Technologies e Altitudo, oltre a tutti coloro che erano interessati a partecipare attivamente alla creazione di un’opera d’arte site specific.
Scenario? Il cortile interno di Casa Cavazzini, nuovo spazio museale di arte moderna e contemporanea di Udine, dove i partecipanti, sotto la guida dell’artista bulgaro, con pale, badili e altri strumenti hanno avviato un’azione di scavo collettivo e preludio di un progetto originale pensato da Moudov nel corso della sua residenza a Rave Residency nell’estate del 2012. L’opera, titolo Stones, dà ora il titolo alla mostra a cura di Daniele Capra con la quale si inaugura la nuova project room di Casa Cavazzini, che si apre con decisione alla sperimentazione contemporanea. Un’operazione ironica e provocatoria per un’istituzione che punterà, anche, a destabilizzare la percezione e l’equilibrio dello spettatore. Se siete curiosi di capire di cosa si tratta, e vivere l’opera in prima persona, l’inaugurazione sarà sabato 11 maggio alle ore 18…

– Michela Lupieri

Inaugurazione: sabato 11 maggio 2013 – ore 18
Dall’11 maggio al 16 giugno 2013
Casa Cavazzini
Via Cavour 14 – Udine
www.udinecultura.it