Biennale Updates: i primi padiglioni da vedere, Gran Bretagna, Francia, Germania, USA. Ecco dai Giardini foto e video. E dopo le file si allungheranno…

Sono i padiglioni “impossibili”: quelli che tante volte si è costretti a rinunciare a vedere, causa file chilometriche all’ingresso. Gran Bretagna, Francia, Germania, USA, concentrati ai Giardini, e spesso fra i più attesi e quindi fra i più frequentati. E allora che abbiamo fatto? Approfittando di una Biennale ancora semideserta, a pochi minuti dall’apertura, ci […]

Sono i padiglioni “impossibili”: quelli che tante volte si è costretti a rinunciare a vedere, causa file chilometriche all’ingresso. Gran Bretagna, Francia, Germania, USA, concentrati ai Giardini, e spesso fra i più attesi e quindi fra i più frequentati.

E allora che abbiamo fatto? Approfittando di una Biennale ancora semideserta, a pochi minuti dall’apertura, ci siamo buttati subito su quelli: la “british way of live” multimediale di Jeremy Deller al padiglione UK, il mix nazionale – con sontuoso Ai Weiwei centrale – per la Germania (occhio, espone nell’edificio della Francia, e viceversa), lo straordinario omaggio di Anri Sala a Mourice Ravel per i transalpini (tenetelo a mente, un’opzioncina premio ci sta tutta), il meltin-pot ludico di Sarah Sze per gli USA. Poche parole, spazio a fotogallery e video quadripartito…

– Massimo Mattioli


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.