Art Basel sempre più Unlimited. Mentre Herzog & de Meuron firmano una nuova area della fiera, la sezione dedicata alle opere monumentali si espande ancora…

Davvero titanica, quest’anno, la sezione Art Unlimited di Art Basel, dedicata ad opere over size, di respiro museale e dal forte impatto visivo. Tra i fiori all’occhiello della super fiera elvetica, Unlimited è uno straordinario palcoscenico per artistar internazionali, ma anche per qualche emergente in ascesa, che hanno modo di misurarsi con la sfida della monumentalità, puntando […]

Franz West, Gekröse, 2011 Art Basel / Art Unlimited, giugno 2012 - image © WFW

Davvero titanica, quest’anno, la sezione Art Unlimited di Art Basel, dedicata ad opere over size, di respiro museale e dal forte impatto visivo. Tra i fiori all’occhiello della super fiera elvetica, Unlimited è uno straordinario palcoscenico per artistar internazionali, ma anche per qualche emergente in ascesa, che hanno modo di misurarsi con la sfida della monumentalità, puntando su opere che non si accontentino del perimetro e del format tradizionale di uno stand. Sono ben 79 quest’anno i lavori selezionati, il numero più alto nella storia di Art Unlimited. A curare il progetto, riconfermato per la seconda volta di fila, è Gianni Jetzer, direttore della Swiss Institute di New York, mentre tra i dei big storici spiccano figure come Carl Andre, Marc Camille Chaimowicz, Lygia Clark, Michel Majerus e Gina Pane. Nomi prestigiosi, che imperversano sulla scena internazionale,  sono poi quelli di Ai Weiwei, Martin Creed,  Antony Gormley, Susan Hiller, Thomas Schutte, tra gli altri. E infine i giovani, che con questa partecipazione mettono in corriculum un piccolo trofeo, passaggio strategico per la loro carriera: da Esther Klas a Emil Michael Klein, da Oscar Murillo ad Amalia Pica.
La spettacolare sezione, inaugurata nel 2000, conquista dunque uno spazio ancora più ampio, all’interno della Hall 1, mentre Statements, il settore Magazines e l’auditorium per i talk vengono si spostano in una nuova area, progettata ad hoc da Herzog & de Meuron.

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.