Uno spazio che si fa in quattro. È Marco Izzolino il direttore creativo di Liquid art system, nuovo ambizioso progetto galleristico basato a Capri

Un progetto che si pone l’obiettivo di “creare un sistema internazionale di gallerie d’arte che operino congiuntamente allo stesso obiettivo, ma autonomamente all’interno dei propri contesti geografici ed economici di appartenenza”. Con i suoi differenti dipartimenti, la White Room, la Square Gallery, lo Studio Lab e l’Art Archive, un modo “glocale” di promuovere e commercializzare […]

Enzo Calibè - Senza Titolo (smoke)

Un progetto che si pone l’obiettivo di “creare un sistema internazionale di gallerie d’arte che operino congiuntamente allo stesso obiettivo, ma autonomamente all’interno dei propri contesti geografici ed economici di appartenenza”. Con i suoi differenti dipartimenti, la White Room, la Square Gallery, lo Studio Lab e l’Art Archive, un modo “glocale” di promuovere e commercializzare l’arte contemporanea.
Un approccio ambizioso, “moderno” nel reinterpretare il concept della galleria, certamente germinato in una grande capitale del contemporaneo? E invece Liquid art system – questo il nome della complessa iniziativa – parte da Capri, e fra i promotori c’è Marco Izzolino, nome ben noto all’artworld campano e non solo, già fondatore del progetto NOTgallery e poi direttore dello spazio espositivo. È lui – al fianco del promotore dell’iniziativa Franco Senesi – il direttore creativo di Liquid Art System, è lui il curatore della mostra che inaugura lo Studio Lab, spazio sperimentale “nel quale si studiano gli effetti sul pubblico di esperimenti creativi che coinvolgono l’intero ambiente espositivo, trasformandolo in un’opera d’arte totale”.
Due gli artisti coinvolti nell’esposizione: Enzo Calibè con disegni raccolti dal titolo Senza Titolo (smoke), ed Alessandro Cannistrà, con l’Installazione Piume di un dio oltre casa. Due lavori complementari, opere di due artisti italiani che si incontrano in questo nuovo spazio per la prima volta, rendendolo “teatro di un discorso unico, dalle molteplici chiavi di lettura, sulla forza evocatrice del fumo”.

Studio Lab
Via Vittorio Emanuele, 50 – Capri (Na)
081.0191478
[email protected]

 

Alessandro Cannistrà - Piume di un dio oltre casa
Alessandro Cannistrà – Piume di un dio oltre casa

 

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.