230 milioni di dollari da Sotheby’s, si apre col botto l’auction week a New York. Faville per Cézanne, Modigliani, Braque: e anche Madonna piazza alla grande il suo Léger

230 milioni di dollari per la Evening sale di Sotheby’s: un ottimo inizio per la settimana di Impressionist and Modern art newyorchese, con una percentuale di venduto dell’84,5% e uno dei totali più alti per Sotheby’s nella categoria. L’asta è stata aperta con una selezione di opere della Collezione di Alex & Elisabeth Lewyt, tra […]

Daumier - Les Avocats, 2.6 milioni di dollari

230 milioni di dollari per la Evening sale di Sotheby’s: un ottimo inizio per la settimana di Impressionist and Modern art newyorchese, con una percentuale di venduto dell’84,5% e uno dei totali più alti per Sotheby’s nella categoria. L’asta è stata aperta con una selezione di opere della Collezione di Alex & Elisabeth Lewyt, tra cui Les pommes di Cézanne che ha sorpassato la stima di $25-35m per arrivare a $41.605.000, e Amedeo Modigliani L’Amazone, battuta a $25.925.000. Tra i record della serata, Paysage à La Ciotat di Braque aggiudicato – lo vedete nel video – a $15.845.000 dopo una lunga battaglia in sala, dopo che nel 2000 era stato venduto a $3 milioni; e record per due lavori su carta, Marc Chagall con Animal dans les fleurs a $4.757.000, e Daumier, che ha raggiunto i $2.6 milioni partendo da una stima di $600-800mila.

Grandi risultati anche per la scultura, con 11 lotti venduti su 12 offerti, per un totale di $39.1 milioni. Top lot Le penseur di Rodin, venduto a $15,2 milioni, il prezzo più alto per questo soggetto dopo i $12 milioni pagati nel 2010; Sylvette di Pablo Picasso è stata aggiudicata a $13.6 milioni. Sempre di Picasso, Buste d’homme del 1969 che ha ben superato la stima massima di $7m per arrivare a $9,7 milioni, così come Poirier en fleur di Monet arrivato a $8,5m.
Anche il Léger di Madonna ha fatto un ottimo risultato, acquistato nel 1990 a $3.4milioni e battuto ieri a $7,1 milioni, che andranno a favore della Ray of Light Foundation per i programmi educativi femminili in Medioriente e sud dell’Asia. Hanno schiacciato qualsiasi stima Soutine con Eva, $1,8 milioni, Cézanne con Pommes et Poires a $1,5 milioni, Mondrian con Church in Zoutelande e Magritte Le Lecons de ténèbres, a $1,3m. Ora l’appuntamento passa alla Evening sale di Christie’s, che darà conferma dell’umore della piazza newyorhcese in questa prima metà del 2013.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.