Scommettere sull’Umbria. Al via il nuovo spazio MedioArea Gallery, in una Terni ormai orfana del londinese Ronchini: debutto con Perino&Vele e Marco Neri, ecco le immagini

Un ambiente dinamico e ricettivo verso le novità, imprenditori illuminati ed ambiziosi, uno spazio “industriale” – asettico e versatile -, un programma strutturato già per il primo anno di attività, con quattro mostre ed un’asticella qualitativa posta ad un ottimo livello. Tutti ingredienti promettenti per una nuova galleria d’arte: con una città come Terni che […]

Un ambiente dinamico e ricettivo verso le novità, imprenditori illuminati ed ambiziosi, uno spazio “industriale” – asettico e versatile -, un programma strutturato già per il primo anno di attività, con quattro mostre ed un’asticella qualitativa posta ad un ottimo livello. Tutti ingredienti promettenti per una nuova galleria d’arte: con una città come Terni che – ormai orfana della storica galleria Galleria Ronchini, emigrata oltremanica – saluta il debutto della MedioArea Gallery.
Quattro mostre, dunque: ogni volta pensate dal gallerista Mimmo Parente e dal curatore Lorenzo Respi come doppie personali, a partire dal debutto, che vede in campo – titolo Far quadratoPerino&Vele e Marco Neri. “Il dialogo ha origine da una matrice tecnica comune, l’uso della carta. Perino & Vele la triturano, impastano e trasformano in cartapesta per dare stabilità alle loro sculture. Marco Neri invece la tratta con dignità, al pari della tela, e ne esalta le proprietà materiche con l’uso del colore; per lui è un processo mentale, intimo”.
Un programma, si accennava, già fissato per il primo anno di attività: ecco dunque che dopo la mostra di esordio a Terni passeranno Filippo La Vaccara e Silvia Camporesi (settembre-novembre), Franko B – presente all’opening – e Fidia Falaschetti (novembre-dicembre), Simone Racheli e David Fagioli (gennaio-marzo 2014). Intanto vi raccontiamo la prima, con l’ampia fotogallery…

Massimo Mattioli

Fino al 9 giugno 2013
Via Mincio 25 – Terni
www.aaa-allaroundart.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • BuonCo

    Ora voi mi spiegate con questa crisi come è possibile che vi siano nnuove aperture di gallerie. Allora è tutto finto!?

  • Nei periodi di crisi si aprono molte opportunitàà che è indispensabile cogliere.
    GB.

  • Nei periodi di crisi si aprono molte opportunità che è indispensabile cogliere.
    GB.