Salone Updates: tipografica, laser, 3D. La filiera del design passa ancora per le tecnologie di stampa, vi portiamo dentro un evento workshop dove lavorano all’unisono…

I protagonisti sono Officina Nove Punti, Vectorealism e Miocugino, e ognuno di loro è esperto in una tecnologia di stampa differente, dalla tipografica al laser, fino al 3D. Per chi non conoscesse bene Milano, siamo all’officina Zooilab, in via Savona, ben riparati dal chiasso e dalla calca di Zona Tortona, appena poco dopo la circonvallazione, […]

I protagonisti sono Officina Nove Punti, Vectorealism e Miocugino, e ognuno di loro è esperto in una tecnologia di stampa differente, dalla tipografica al laser, fino al 3D. Per chi non conoscesse bene Milano, siamo all’officina Zooilab, in via Savona, ben riparati dal chiasso e dalla calca di Zona Tortona, appena poco dopo la circonvallazione, per assistere ad un workshop di stampa a più mani.
Officina Nove Punti è un colletivo formato da professionisti, grafici e architetti appassionati, che amano la stampa a caratteri mobili, le prime tipografie e i font: li avevamo conosciuti lo scorso anno, quando ci insegnarono come ottenere una stampa tipografica. Vectorealism è un servizio di taglio online con macchine a controllo numerico (laser), fenomeno esploso negli ultimi anni, che consente di tagliare un materiale (dal cartone al plexiglass) su disegno digitale. Sharebot Pro costruisce e rivende stampanti 3d portatili dalle dimensioni di 20×20 cm.

Stanchi di passare da un’installazione all’altra, siamo andati a mettere le mani in pasta, ad osservare come un disegno fatto con il computer, possa passare, istantaneamente, a una macchina a taglio laser che incide il legno, secondo le indicazioni ricevute, in pochi minuti. Il pezzo in legno passa poi alle esperte mani dei tipografici che lo inseriscono tra i loro caratteri mobili per farne una stampa. Nel frattempo la stampante 3D continua a costruire i suoi volumi senza sosta: abbiamo fatto un piccolo video per voi, anche in questo caso secondo le indicazioni di un disegno digitale…

– Valia Barriello

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.