Salone Updates: sostenibile ma bello. La Triennale di Milano celebra l’architetto e designer Massimo Iosa Ghini: nella gallery il racconto della mostra

Trent’anni di carriera e un lungo fil rouge che li unisce tutti: il disegno. La mostra Massimo Iosa Ghini. Architetto e designer, inaugurata alla Triennale di Milano in occasione del Salone del Mobile, racconta il lungo percorso di idee, progetti ed esperienze dell’architetto bolognese Massimo Iosa Ghini, classe ’59. Curata dallo studio Iosa Ghini Associati, […]

Trent’anni di carriera e un lungo fil rouge che li unisce tutti: il disegno. La mostra Massimo Iosa Ghini. Architetto e designer, inaugurata alla Triennale di Milano in occasione del Salone del Mobile, racconta il lungo percorso di idee, progetti ed esperienze dell’architetto bolognese Massimo Iosa Ghini, classe ’59. Curata dallo studio Iosa Ghini Associati, con la partnership di Fiandre Architectural Surfaces, Iris Ceramica, Rossato, l’esposizione si divide in aree tematiche ordinate cronologicamente. La prima – Disegnare – analizza gli esordi nel vivace fermento culturale bolognese dei primi anni Ottanta. Si passa poi alla sezione Bolidismo, gruppo dalla forte matrice futurista fondato tra gli altri proprio da Iosa Ghini. La terza parte – Parlare con il mondo – racconta la dimensione internazionale in cui si inseriscono oggetti come la poltroncina Metropolis, le lampade Aladin, Scuba e Solar II e le rubinetterie Duravit.
Interpretare la quintessenza italiana è l’area dedicata ai lavori che Iosa Ghini ha realizzato per i marchi che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo, tra cui Ferrari e Maserati. L’esposizione si chiude con i progetti di architettura più recenti, dagli anni Novanta a oggi, racchiusi nella frase Sostenibile ma bello, in cui il tema della sostenibilità ambientale diventa determinante nella progettazione, una sfida per riuscire a unire tecnologia e good taste italiano. Tutto nella fotogallery, presa in occasione dell’inaugurazione …

– Zaira Magliozzi

Fino al 1 maggio 2013
Milano, Triennale (viale Alemagna 6)
www.triennale.it

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Zaira Magliozzi
Architetto, architecture editor e critico. Dalla sua nascita, fino a Marzo 2015, è stata responsabile della sezione Architettura di Artribune. Managing editor del magazine di design e architettura Livingroome. Corrispondente italiana per la rivista europea di architettura A10. Dal 2006 cura la rubrica “Corrispondenze” nella rivista presS/Tletter. Pr e project manager di progetti dedicati alla comunicazione del design e dell’architettura per l’agenzia di comunicazione SignDesign. Ha scritto per The Architectural Review, L’Arca, Il Giornale dell’Architettura, Il Gambero Rosso, Compasses, Ulisse e Quaderno di Comunicazione. Membro del Consiglio direttivo di IN/ARCH Lazio. Dal 2009 fa parte del laboratorio presS/Tfactory, legato all’AIAC - Associazione Italiana di Architettura e Critica - per l’organizzazione di eventi, workshop, concorsi, corsi, mostre e altre iniziative culturali legate al mondo dell’architettura.