Salone Updates: cosa sono quelle scritte rosa su muri e vetrine? Messaggi di rieducazione visuale. Tante foto dal Fuorisalone targato Isola e O’

Strisce e scritte rosa fluo, realizzate con tanti piccoli post it composti insieme. Dove? Sulle vetrine e sui muri esterni di almeno dodici attività commerciali del quartiere Isola, che – contraddistinto dalla sua compattezza e la sua capacità di autorigenerazione – così ha accolto il pubblico nei giorni del Salone del Mobile. Complice l’associazione non […]

Strisce e scritte rosa fluo, realizzate con tanti piccoli post it composti insieme. Dove? Sulle vetrine e sui muri esterni di almeno dodici attività commerciali del quartiere Isola, che – contraddistinto dalla sua compattezza e la sua capacità di autorigenerazione – così ha accolto il pubblico nei giorni del Salone del Mobile. Complice l’associazione non profit O’ di via Pastrengo, che ha appoggiato questa azione partecipata nata proprio dai singoli abitanti che quotidianamente animano la zona.
Oltre a Soglie – Thresholds, che ha riempito le vie di messaggi tesi a rieducare l’occhio (finché qualcuno non rielabora i post it in scritte di basso stile), O’ ospitava nei propri locali anche il progetto Transform, serie di lavori del collettivo di designer olandesi Dutch Invertuals, basati appunto sul concetto di trasformazione. Ad esempio tramite l’incontro di materiali differenti, come accade nel caso di Oxidations di Edhv, gli sgabelli di legno che possono arrugginirsi in seguito a reazioni chimiche. Oppure come Merging Skins di Brit Van Nerven, vesti che si concentrano sull’attitudine di coprire o scoprire parti del corpo femminile, secondo ritualità e culture diverse.
E poi Blush, progetto video in collaborazione tra Roos Gomperts e Thalia De Jong, che pongono davanti a una ragazza imbarazzata nell’incontro con l’altro e che mostra reazioni diverse a seconda di chi ha di fronte. Nel bookshop di O’, che sta prendendo forma e merita uno sguardo, le librerie di MammaFotogramma Studio e il Woodskin, nuovo materiale da loro brevettato e costituito da triangoli di legno flessibile.

– Lucia Grassiccia

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Lucia Grassiccia
Lucia Grassiccia è nata a Modica (RG) nel 1986. Dopo una formazione tecnico-linguistica ha studiato presso l’Accademia di belle arti di Catania, dove ha contribuito a fondare e dirigere un webzine sperimentale (www.hzine.it) gestito da un gruppo di allievi dell’accademia. Per hzine ha svolto principalmente attività di giornalista, titolista, editing. Dal 2008 scrive saltuariamente per il quotidiano web locale Nuovascicli Ondaiblea, soprattutto recensioni su libri e mostre. Nel 2010 inizia la collaborazione con Exibart che a breve si sospende e prosegue con la redazione di Artribune. Cura saltuariamente i testi critici per alcune associazioni e gallerie (vedi The White Gallery, Milano). Nel 2013 pubblica il romanzo ebook Elevator (Prospero Editore) e inizia a collaborare occasionalmente con la rivista Look Lateral. Nello stesso anno completa gli studi in arteterapia clinica presso la scuola Lyceum Vitt3. Attualmente vive a Milano.
  • Soglie – Thresholds
    questo è il nome del progetto alla sua II edizione.

    l’autore è c-r-u-d, a place where.

    Sara della galleria ‘O la nostra Musa,
    poi alcuni “abitanti” del quartiere Isola
    aderirono e il tutto prese forma.

    Vi salutiamo e ringraziamo con il trailer di Soglie 2013
    https://vimeo.com/63896031

    che sarà proiettato il 10 maggio 2013 dalle ore 19:30
    al belvedere tra via cola montano e via pepe a milano

    a poi,
    daniela per c-r-u-d