Mouse da museo per Microsoft: nuovi arrivi nell’Artist Edition dell’accessorio wireless, galleria con oltre venti esemplari diversi. E che accoglie da oggi anche le creazioni Si Scott e Matt Lyon.

Pochi euro e sulla scrivania ti metti un Van Gogh, un Monet o un Degas: non c’è bookshop di mostra o museo e non c’è negozio on-line che non diffonda a piene mani riproduzioni di opere in forma di mouse pad. Per chi vuole alzare l’asticella – in termini di originalità, qualità e, quindi, costo […]

Il pattern di Matt Lyon per Microsoft

Pochi euro e sulla scrivania ti metti un Van Gogh, un Monet o un Degas: non c’è bookshop di mostra o museo e non c’è negozio on-line che non diffonda a piene mani riproduzioni di opere in forma di mouse pad. Per chi vuole alzare l’asticella – in termini di originalità, qualità e, quindi, costo – ecco i nuovi arrivati della Artist Edition che Microsoft ha pensato, fin dal 2011, per il suo Wireless Mobile Mouse 3500. Una collezione in costante e frizzante aggiornamento, che guarda alla complessità e interezza del mondo del design: si spazia dai pattern tessili di Dana McClure, visual artist di stanza a Brooklyn, e si arriva alle suggestioni hi-tech di Kenzo Minami, passando per le suggestioni psichedeliche di Kustaa Sachsi e le raffinate grafiche di Deanne Cheuk, che crea le proprie trame usando come matita un effimero raggio laser. La galleria virtuale si arricchisce oggi di due nuovi arrivi, lanciati sul mercato a meno di trenta dollari a pezzo. Pattern tra il geometrico e il gusto tribale per Matt Lyon, anima dello studio londinese C86; grafie black & white, invece, per Si Scott: creativo a servizio di brand come Guinness, Absolut, Nike e Vogue per il lancio di premiate campagne di comunicazione.

Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.