Milano Updates: sceglie la Miart week per il debutto il nuovo spazio Gluck50, in zona Stazione Centrale. Con un pezzo di mostra a Corso Garibaldi…

La location scelta non è propriamente delle più centrali nella geografia galleristica milanese: Via Cristoforo Gluck, alle spalle della Stazione Centrale, lato ovest. Già, non vi sbagliate: proprio “quella” via Gluck, quella eternata dalla mitica canzone di Adriano Celentano. Forse è per questa posizione defilata che la galleria Gluck50 – che appunto dall’indirizzo prende anche […]

La location scelta non è propriamente delle più centrali nella geografia galleristica milanese: Via Cristoforo Gluck, alle spalle della Stazione Centrale, lato ovest. Già, non vi sbagliate: proprio “quella” via Gluck, quella eternata dalla mitica canzone di Adriano Celentano. Forse è per questa posizione defilata che la galleria Gluck50 – che appunto dall’indirizzo prende anche il nome – sceglie di bilocare l’evento inaugurale, avvicinandosi di 3 chilometri verso il centro, fino a Corso Garibaldi. È lì, nello spazio pubblico di fronte alla chiesa S. Maria Incoronata, che trova ospitalità un’installazione del brasiliano Thiago Rocha Pitta (1980), protagonista della mostra.
Il giovane artista realizza una tenda portatile di due metri d’altezza, lavoro che fa parte della serie Il Campo Accampa. In galleria Rocha Pitta presenta invece L’Eremo, creando per la prima volta una tenda in uno spazio interno, ed approfondendo il rapporto tra architettura e natura. Il dialogo con la natura e con i suoi processi caratterizza le opere di Rocha Pitta, che, oltre alla scultura, si serve di video, fotografia e pittura. Ha già partecipato a numerose mostre personali e collettive a livello internazionale, tra cui la XXX Biennale di São Paulo (2012) e The Garden of Forking Paths presso il Migros Museum di Zurigo.

Inaugurazione: giovedì 4 aprile 2013 – ore 18.00
Dal 4 al 30 aprile 2013
Via Cristoforo Gluck, 50 – Milano
www.gluck50.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.