Milano Updates: non si vive di solo Warhol. Opening sotto tono delle tre mostre apparecchiate dal Museo del Novecento per la Miart week: ecco le prime immagini

Non è operazione semplice, proporre come grande evento una mostra – neppure ampia – di stampe di Andy Warhol. Ci prova il Museo del 900, con un azzardato allestimento pop: titolo Andy Warhol’s Stardust, che nel basement dell’Arengario mette in scena la seconda collaborazione con Bank of America Merrill Lynch, dalla cui collezione pèrovengono le […]

Non è operazione semplice, proporre come grande evento una mostra – neppure ampia – di stampe di Andy Warhol. Ci prova il Museo del 900, con un azzardato allestimento pop: titolo Andy Warhol’s Stardust, che nel basement dell’Arengario mette in scena la seconda collaborazione con Bank of America Merrill Lynch, dalla cui collezione pèrovengono le opere esposte.
A completare il programma espositivo del museo, la mostra omaggio al gallerista e promotore culturale Gianfranco Bellora, attraverso una selezione di opere della sua collezione donate nel 2012 al Museo del Novecento dalla moglie Anna Spagna Bellora. E poi Arimortis, progetto frutto della collaborazione tra il Museo e il DOCVA, nel quale Milovan Farronato per Viafarini invita l’artista Roberto Cuoghi a proporre una lettura personale dei materiali dell’Archivio, a compimento del suo impegno dal 2006 al 2012 presso il DOCVA. Artribune c’era, nella gallery un po’ di immagini delle mostre…



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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • calos

    in fondo l’opera di Warhol è solo apologia del consumismo…

    • Angelov

      Ma senza il “consumismo”, il genere umano si estinguerebbe.
      Prova ad immaginare se smettessimo di Consumare:
      pomodori riso cioccolato acqua vino spezie calzini sale mele pere pneumatici rapanelli funghi latte tastiere di computers ciabatte&pantofole biglietti del tram sale da ballo persino l’aria etc etc etc etc etc cosa ne sarebbe di noi?

      • calos

        Consumismo è un termine usato per descrivere gli effetti dell’identificazione della felicità personale con l’acquisto, il possesso e il consumo continuo di beni materiali, generalmente favorito dall’eccessiva pubblicità. È associato spesso con le critiche al consumo a partire da Karl Marx e Thorstein Veblen. W.

        • Angelov

          Non sono d’accordo che Warhol sia solo un’apologia del consumismo; ha fatto cose molto valide, ma il meglio lo si trova in un territorio che sta tra la grafica, l’illustrazione, la fotografia, il cinema sperimentale; è secondo me l’artista che più si avvicina a Leonardo da Vinci, per la sua destrezza nell’usare la tecnologia, e nel creare nuove Icone.

  • morimura

    L’afflato internazionale di Boeri…