Milano Updates: dove prenotare in città per un pranzo o una cena per stemperare le tensioni di MiArt? Ecco qualche segnalazione insolita

Un po’ di segnalazioni spettinate tra le novità gastronomiche che i frequentatori del MiArt potranno sfruttare nelle poche ore lasciate libere per il pranzo e la cena durante i giorni di fiera a Milano. Passiamo in rassegna, a mo’ di consiglio per le vostre prenotazioni, qualche recente apertura a tutto raggio: per la colazione, il […]

Un po’ di segnalazioni spettinate tra le novità gastronomiche che i frequentatori del MiArt potranno sfruttare nelle poche ore lasciate libere per il pranzo e la cena durante i giorni di fiera a Milano. Passiamo in rassegna, a mo’ di consiglio per le vostre prenotazioni, qualche recente apertura a tutto raggio: per la colazione, il pranzo, e il dinner più elegante.
Partiamo dalla colazione, appunto. Passate da Milano Bakery. Certo, per la qualità dei lieviti e dei prodotti da forno, ma soprattutto per stazionare qualche ora sotto la torre della nuova sede della Regione Lombardia e respirare un po’ l’aria della nuova Milano che svetta  con grattacieli di vetro e acciaio.
Gianmarco Senna è uno dei food entrepreneur più  vivaci sulla piazza meneghina. Dopo aver aperto Spazio Bianca e Brando Bistrot negli scorsi anni, da qualche mese ha alzato le saracinesche di Suri, locale multiforme aperto dalle 8 del mattino alle 2 di notte. Passarci significa anche stare sull’onda dei newcomers dell’ultim’ora sulla scena milanese: Suri ha aperto da a fine marzo: passateci per pranzo, anche perché l’arredamento e il décor meritano uno sguardo. E pure le tartare.
Si chiama La Creperie d’Auriane ed è il secondo nostro consiglio per il pranzo (o per uno spuntino pomeridiano): il progetto nasce da un periodo di studio a Milano di Auriane, parigina, che, innamoratasi della città, decide di diplomarsi maestra crepiera e aprire una creperie per proporre l’autentica versione bretone della famosa preparazione.
Per cena due scelte alternative. O Fatto-Bene, degli stessi proprietari di Suri, è l’ultimissima novità cittadina (aperta da una settimana) in quanto ad hamburger. Molti sapranno che Milano ha vissuto un autentica invasione di hamburgherie e questa è la più recente della serie: carni di prima qualità, ottime materie prime e pani fatti in casa. Fateci sapere. E fateci sapere, a proposito di proposte curiose, come si mangia da Nozomi dove a suon di ramen e udon hanno messo su un format di trattoria giapponese rigorosamente senza sushi. E ovviamente buon appetito.

www.bakerymilano.it
www.facebook.com/Suricalifornia
www.creperieauriane.it
www.facebook.com/FattoBeneBurger
www.facebook.com/Rist.NOZOMI

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.