Milano Updates: alla Biennale di Venezia ci sarà il Padiglione Yoox/Il Crepaccio. Caroline Corbetta svela ad Artribune il progetto, dedicato ai giovani creativi veneziani

L’aura di mistero – ne accennavamo in una precedente news – su chi ci fosse dietro il progetto espositivo milanese de Il Crepaccio, si è definitivamente diradata, con l’outing di Caroline Corbetta che si è assunta la titolarità dell’ideazione e della curatela, con Maurizio Cattelan – inizialmente indicato come direttamente coinvolto – a giocare il […]

Caroline Corbetta al Crepaccio di Milano

L’aura di mistero – ne accennavamo in una precedente news – su chi ci fosse dietro il progetto espositivo milanese de Il Crepaccio, si è definitivamente diradata, con l’outing di Caroline Corbetta che si è assunta la titolarità dell’ideazione e della curatela, con Maurizio Cattelan – inizialmente indicato come direttamente coinvolto – a giocare il ruolo di padrino della “vetrina” milanese messa a disposizione di artisti giovani ma determinati.
Ma l’ultima novità l’ha svelata in esclusiva ad Artribune – fra una tartina ed un fiore fritto – la stessa Corbetta: Il Crepaccio sbarca alla Biennale di Venezia, con un padiglione tutto suo dedicato a una dozzina di giovani creativi veneziani, collocato in una casa d’artista fra Teatro La Fenice e Ponte dell’Accademia. Ma c’è anche una partnership prestigiosa a dare sostanza al progetto: quella di Yoox, multinazionale della vendita online di alta moda, già legata da collaborazioni con la curatrice milanese. In linea con questa filosofia, il progetto – titolo Yoox presents Il Crepaccio – avrà uno sviluppo “terrestre” nei giorni della vernice biennalesca, dal 29 al 31 maggio, per poi trasferirsi in rete, veicolato dai canali del brand bolognese campione globale di e-commerce e già assai attivo sui temi della creatività…

Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Fran

    COMPLIMENTI una scempiaggine del genere ci mancava .
    Quando l’ arte diventa mero commercio di commessi Milanesi ….