Mario Airò chiude questo ciclo stagionale dei Martedì Critici al Pecci di Milano. Tra poesia e concetto, la storia di un viaggio creativo costellato di piccoli incantesimi

Break festivo concluso, si riparte subito dopo il lunedì di Pasquetta con i Martedì Critici. Il nono e anche l’ultimo appuntamento di questa serie stagionale, ospitata dal Museo Pecci di Milano. Protagonista della serata è Mario Airò, nato a Pavia nel 1961, tra i più apprezzati mid career italiani; un artista che nel corso degli anni […]

Mario Airò, Momento perfetto, 2011, particolare

Break festivo concluso, si riparte subito dopo il lunedì di Pasquetta con i Martedì Critici. Il nono e anche l’ultimo appuntamento di questa serie stagionale, ospitata dal Museo Pecci di Milano. Protagonista della serata è Mario Airò, nato a Pavia nel 1961, tra i più apprezzati mid career italiani; un artista che nel corso degli anni Novanta, insieme a una serie di esponenti della sua generazione, contribuì a identificare una particolare sintesi tra approccio concettuale e sensibilità poetica, tra rigore del pensiero e delicatezza dello sguardo, tra ridefinizione dello spazio e attenzione al quotidiano.
Ed è uno spazio tutto mentale quello che Airò si ritrova ad attraversare, a delimitare. Lo spazio di un’idea, di una suggestione, di un racconto, di una memoria residua: al suo interno sono gli oggetti ad attivare l’incantesimo delle connessioni sottili, lasciando emergere riferimenti che arrivano dalla letteratura, dalla mitologia, dal cinema, dalla storia dell’arte, e che si incarnano poi nelle cose comuni, così umili, così preziose. Così evocative.
Attraverso materiali spesso lievi, impalpabili, facilmente plasmabili – la carta, il suono, la luce – Airò costruisce mondi non convenzionali, piccoli recinti di semplicità e insieme di stupore, in cui l’incantesimo si compie, passando attraverso ricordi, associazioni, riflessi, intuizioni, micro spostamenti.
E sarà lui a raccontare, con i suoi vent’anni e oltre di ricerca, il senso di questa visione intima ma condivisa, mai biografica e sempre tendente all’universale. Nell’attesa di vedere il meglio dell’incontro, con una nuova puntata su Artribune Television, arriva intanto il video dell’incontro con Paolo Icaro.

– Helga Marsala

2 aprile 2013
Museo Pecci – Ripa di Porta Ticinese, 113 – Milano
a cura di Alberto Dambruoso e Marco Bazzini
Ingresso libero
Orari: martedì ore 19.30-21.30
Contatti: tel 339 7535051
[email protected]
www.imartedicritici.com ; www.centropecci.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.