Marco Tirelli meets Patti Smith. In anteprima le immagini della musicista e l’artista, al lavoro per la mostra che celebra i 10 anni dell’Auditorium Parco della Musica di Roma

La poetessa del rock, o anche la sacerdotessa del punk. Si sono sbizzarriti, i media italiani, per salutare il ritorno in Italia della grande Patti Smith: la quale – cresciuta con una forte educazione cattolica, affiancata poi alla pratica buddhista – si è concessa anche un’udienza con Papa Francesco. Ma la vera ragione delle nuove […]

La poetessa del rock, o anche la sacerdotessa del punk. Si sono sbizzarriti, i media italiani, per salutare il ritorno in Italia della grande Patti Smith: la quale – cresciuta con una forte educazione cattolica, affiancata poi alla pratica buddhista – si è concessa anche un’udienza con Papa Francesco. Ma la vera ragione delle nuove “vacanze romane” della storica hippie newyorkese è My Festival, evento di cui l’Auditorium Parco della Musica di Roma le ha affidato la curatela in occasione dei 10 anni di vita della struttura.
Festival che non manca di occasioni di incrocio con le arti visive, per un personaggio che le ha sempre frequentate da vicino, anche per il rapporto con Robert Mapplethorpe: a Roma la sua attenzione si dedica a Marco Tirelli, con Memories, installazione site-specific a quattro mani ideata appositamente per l’occasione. I due tornano in scena assieme dopo qualche anno: avevano infatti già sperimentato la loro collaborazione in occasione della Triennale di Milano del 2006. Il progetto si inaugura oggi, 12 aprile, e sarà visibile fino a fine maggio: noi non vogliamo rovinare la sorpresa, ma vi regaliamo una bella fotogallery di Tirelli&Smith all’opera…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.