Lo Strillone: modelli british per valorizzare il patrimonio culturale, così parlò Carandini a il manifesto. E poi le evoluzioni del mercato mediorientale, Bacon in mostra a Chieti, donate opere di Lipchitz alla città di Prato…

Come salvare il patrimonio culturale italiano? Adottando il modello anglosassone, of course! Così Andrea Carandini, nuovo presidente del FAI, nella maxi-intervista rilasciata a il manifesto. Intanto, a proposito di tutela e salvaguardia, La Stampa giubila per l’apertura al pubblico del Cielo del Duomo di Siena. Riflessioni a margine di Art Dubai: su Italia Oggi le […]

Quotidiani
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Come salvare il patrimonio culturale italiano? Adottando il modello anglosassone, of course! Così Andrea Carandini, nuovo presidente del FAI, nella maxi-intervista rilasciata a il manifesto. Intanto, a proposito di tutela e salvaguardia, La Stampa giubila per l’apertura al pubblico del Cielo del Duomo di Siena.

Riflessioni a margine di Art Dubai: su Italia Oggi le attenzioni degli sceicchi nei confronti del mercato dell’arte. E siccome dai giacimenti di petrolio a quelli culturali il passo è breve, Corriere della Sera recensisce La cultura si mangia!, pamphlet di Pietro Greco e Bruno Arpaia edito da Guanda: infilata di case history per dimostrare come si possa fare impresa con arte e dintorni.

In libreria anche Il Giornale, con Luca Beatrice e il suo Sex – Erotismi nell’arte contemporanea; Libero ad Ariccia, dove spunta un inedito di Bernardo Strozzi e a Chieti per la mostra sulle grafiche di Francis Bacon. Avvenire annuncia la donazione di gessi e disegni di Lipchitz alla città di Prato; Quotidiano Nazionale vola in Irlanda: a Cork la mostra fotografica con opere in arrivo dalla Galleria Civica di Modena.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Segnalo qui allo Strillone anche “Tesori in svendita”, l’approfondimento che il bimestrale di politiche culturali S28Mag ha dedicato al tema della conservazione e della gestione del patrimonio culturale e artistico. Contiene interviste a Stefano Boeri, quando ancora era assessore a MIlano, a Salvatore Settis. Racconta di modelli stranieri interessanti e replicabili. Potrebbe essere utile integrarlo in questa panoramica. http://mag.studio28.tv