Lo Strillone: il senso della bellezza secondo Arbasino su Corriere della Sera, tra Rinascimento e dintorni. E poi Ghirri al Maxxi, Machiavelli in mostra, arazzi quattrocenteschi in volo alla volta di Tokyo…

Una innocua gitarella fiorentina, nata con l’obiettivo di dare un’occhiata a la Primavera del Rinascimento in mostra a Palazzo Strozzi, diventa occasioni per eleganti riflessioni a tutto campo sulla bellezza: su Corriere della Sera il taccuino di viaggio di Alberto Arbasino. Luigi Ghirri al Maxxi su Il Fatto Quotidiano; Manet in Laguna nelle pagine di […]

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Una innocua gitarella fiorentina, nata con l’obiettivo di dare un’occhiata a la Primavera del Rinascimento in mostra a Palazzo Strozzi, diventa occasioni per eleganti riflessioni a tutto campo sulla bellezza: su Corriere della Sera il taccuino di viaggio di Alberto Arbasino. Luigi Ghirri al Maxxi su Il Fatto Quotidiano; Manet in Laguna nelle pagine di Libero: che celebra degnamente i 25 anni della Sub Pop, la mitica etichetta che ha fatto da chioccia alla irripetibile stagione del grunge. Lanciano Nirvana, Mudhoney e chi più ne ha più ne metta.

Viaggio transoceanico per la Dama con l’unicorno, arazzo del XV secolo che da Cluny finisce in mostra a Tokyo: lo riferisce Italia Oggi. Compie cinquecento anni il Principe: su Quotidiano Nazionale ampio primo piano dedicato alla mostra che al Vittoriano celebra il capolavoro di Machiavelli.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              – Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.