L’arte nell’epoca del web 2.0. All’Accademia di Belle Arti di Venezia due giorni di riflessioni per capire cambia l’arte e la sua didattica

Si chiama S.i.t.e.s. il convegno di due giornate in programma presso l’Aula Magna dall’Accademia di Belle Arti di Venezia il 23 e il 24 aprile. Promosso da Riccardo Caldura e Manuel Frara, entrambi docenti presso l’Accademia, l’evento si presenta come un’occasione per fare il punto sulle nuove dinamiche di produzione e comunicazione dell’arte contemporanea nell’era di Internet. […]

Si chiama S.i.t.e.s. il convegno di due giornate in programma presso l’Aula Magna dall’Accademia di Belle Arti di Venezia il 23 e il 24 aprile. Promosso da Riccardo Caldura e Manuel Frara, entrambi docenti presso l’Accademia, l’evento si presenta come un’occasione per fare il punto sulle nuove dinamiche di produzione e comunicazione dell’arte contemporanea nell’era di Internet. Il titolo dell’evento, infatti, evoca il concetto di sito web, oltre che quello di luogo (fisico e concettuale), ma è anche un acronimo e cela cinque parole chiave: storiesinteractivitytemporarye-ducation e space. E saranno proprio queste parole chiave a guidare la discussione, articolata in quattro sessioni e folta di ospiti eccellenti. Oltre agli stessi Caldura e Frara, siederanno alla tavola rotonda numerosi docenti, artisti e critici, sia interni alla stessa Accademia che esterni. Tra gli altri, ci sarà Alessandro Ludovico, fondatore e direttore di Neural, che parlerà della morte (e della vita) della carta stampata; Michael Connor di Rhizome.org, che porterà una testimonianza del lavoro dell’associazione newyorkese; Vincenzo Chiarandà e Anna Stuart Tovini, di Undo.net, gli artisti Marotta&Russo e Valentina Tanni di Artribune.

www.accademiavenezia.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.