La fragilità e la potenza di una quescia. Volante. Con la Notte Bianca fiorentina si inaugura la grande installazione di Federico Gori a Palazzo Strozzi: ecco qualche immagine…

Una grande quercia da sughero sospesa sopra una piattaforma scultorea di lastre di rame, le cui superfici riportano le impronte di elementi organici ottenute dal trattamento con acidi. In questo consiste – ne accennavamo ieri, presentando il programma generale della Notte Bianca di Firenze – l’installazione Di fragilità e potenza di Federico Gori, allestita nel […]

Una grande quercia da sughero sospesa sopra una piattaforma scultorea di lastre di rame, le cui superfici riportano le impronte di elementi organici ottenute dal trattamento con acidi. In questo consiste – ne accennavamo ieri, presentando il programma generale della Notte Bianca di Firenze – l’installazione Di fragilità e potenza di Federico Gori, allestita nel cortile di Palazzo Strozzi dove resterà visibile per un mese. Un iIntervento complesso, che pone in rapporto d’interrogazione la natura e i condizionamenti che l’uomo attraverso il pensiero e l’azione esercita su di essa. L’inaugurazione è dunque questa sera, 30 aprile, nell’ambito dell’evento curato da Felice Limosani: ma nel frattempo abbiamo reperito qualche immagine, ve le facciamo vedere nella fotogallery…

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  • castigat ridendo mores

    GORI ha fatto un lavoro delicato e potente ,di struggente malinconia e grande vitalità