JR sempre più around the world. Dalla strada al digitale: una app e un e-book per mappare e documentare gli interventi urbani del photograffeur

I suoi mega ritratti in banco e nero li si vede per strada, da anni, sulle facciate dei palazzi, nelle piazze metropolitane, tra le case di cittadine di provincia, sui muri di periferia o lungo i viali dei centri storici. JR, di cui annunciavamo un paio di giorni fa la presenza al Tribeca Film Festival […]

JR, The Wrinkles of the City, Los Angeles, Michael Downtown, USA

I suoi mega ritratti in banco e nero li si vede per strada, da anni, sulle facciate dei palazzi, nelle piazze metropolitane, tra le case di cittadine di provincia, sui muri di periferia o lungo i viali dei centri storici. JR, di cui annunciavamo un paio di giorni fa la presenza al Tribeca Film Festival con il film sul progetto Inside Out, è ormai noto in tutto il mondo per i suoi interventi en plein air: semplicemente volti di cittadini, comunità urbane, gruppi etnici, stampati su carta semplice e in taglie over size, a ripopolare con la loro presenza effimera gli spazi di vita comune. Arte pubblica, senza frontiere.  Che però, non accontentandosi più del reale, approda pure al digitale. Come? Con una app gratuita, progettata per rintracciare, grazie a una dettagliata mappatura video e fotografica, buona parte degli interventi realizzati dall’artista per le strade del globo. Ampia la sezione video, con materiali che vanno da alcuni estratti dei Ted Talks, a un montaggio di frammenti di backstage around the world, fino a quel suo celebre 28 Millimeter Project che lo portò tra i ghetti etnici delle banlieu parigine.

Altra novità tecnologica è l’e-book “Wrinkles of The City, Los Angeles”, con un footage di vari making of in alta risoluzione e una serie di video interviste con i partecipanti al progetto losangelino: facce rugose che raccontano storie di lavoro e di vecchiaia, in una città sempre dipinta come giovane, accelerata e votata all’estetica della perfezione. Così, in quegli spazi dedicati ai manifesti pubblicitari, su cui solitamente campeggiano le immagini patinate di celebrità e modelli, trovano posto dei messaggi in forma di ritratto: un omaggio agli uomini qualunque, ai loro anni, alla loro memoria, alle loro rughe. Un volume da spulciare sullo schermo di un iPad, acquistandolo tramite iBookstore o iTunes, a soli 6 dollari.

– Helga Marsala

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.