Inaugura a Torino il nuovo Spazio Don Chisciotte. Dedicata a Mario Lattes la mostra del debutto: quando pittura e scrittura si incontrano

Porta il nome della storica galleria romana diretta da Giuliano De Marsanich, che aprì la sua attività nel 1962, testimonial Alberto Moravia, con una mostra di Mario Lattes. Nei giorni in cui Torino è per l’ennesima volta sotto i riflettori dell’artworld, per la fiera DNA.Italia, la città si regala un nuovo spazio espositivo, lo Spazio […]

MARIO LATTES - BIBLIOTECA, 1991

Porta il nome della storica galleria romana diretta da Giuliano De Marsanich, che aprì la sua attività nel 1962, testimonial Alberto Moravia, con una mostra di Mario Lattes. Nei giorni in cui Torino è per l’ennesima volta sotto i riflettori dell’artworld, per la fiera DNA.Italia, la città si regala un nuovo spazio espositivo, lo Spazio Don Chisciotte, ideato e voluto da Caterina Bottari Lattes, presidente della Fondazione Bottari Lattes.
Ed è idealmente dedicata proprio a Lattes, scrittore e pittore scomparso nel 2001, la rassegna di debutto, che – curata da Vincenzo Gatti, titolo Pittoriscrittori – presenta nove artisti che, come lui, “trovarono nella pittura e nella scrittura scambievole e paritaria modalità espressiva”. I nomi? Da Luigi Bartolini a Dino Buzzati, Italo Cremona, Filippo de Pisis, Albino Galvano, lo stesso Lattes, Carlo Levi, Alberto Savinio, Emilio Tadini. Ai nove saranno poi dedicati incontri tematici, tenuti da critici d’arte, critici letterari e scrittori sempre allo Spazio Don Chisciotte, per indagare sui legami tra le loro opere visive e quelle scritte.

Inaugurazione: giovedì 18 aprile 2013 – ore 18
Dal 18 aprile al 22 giugno 2013
Via della Rocca 37 – Torino
www.fondazionebottarilattes.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.