Il recupero della Sala degli Archi della Fortezza Nuova regala a Livorno un nuovo spazio espositivo istituzionale: debutto con Vittorio Corsini

In origine era il corpo di guarda a difesa dell’entrata della Fortezza Nuova, struttura nata come difesa militare della Livorno progettata a fine Cinquecento da Bernardo Buontalenti. Oggi la Sala degli Archi abbandona questa funzione di baluardo, per votarsi alla cultura: dopo sei anni di restauri, lo spazio di 400 mq con volte a crociera […]

La Sala degli Archi della Fortezza Nuova

In origine era il corpo di guarda a difesa dell’entrata della Fortezza Nuova, struttura nata come difesa militare della Livorno progettata a fine Cinquecento da Bernardo Buontalenti. Oggi la Sala degli Archi abbandona questa funzione di baluardo, per votarsi alla cultura: dopo sei anni di restauri, lo spazio di 400 mq con volte a crociera del Salone torna fruibile alla città, con un nuovo sistema di illuminazione adeguato alle funzioni espositive ed in armonia con l’architettura della sala.
L’evento inaugurale è Incipit Vita Nova, un doppio intervento – curato da Alessandra Poggianti – dell’artista cecinese Vittorio Corsini che diventa “un messaggio volto a valorizzare le differenze tra popoli che caratterizzano la storia di Livorno, città di grandi aperture interculturali e tra comunità straniere”.
Sugli spalti della Fortezza verranno realizzate due scritte di quasi 14 metri di lunghezza, su cui si legge a grandi lettere “INCIPIT VITA NOVA” (Inizio di una vita nuova), citazione dall’omonima opera di Dante. All’interno della sala saranno invece realizzati dei tappeti che copriranno una superficie di 400 metri quadrati, con la rappresentazione di bandiere di diversi Stati Nazionali. I tappeti sono stati prodotti con una particolare tecnica di colorazione della segatura e quindi pensati come un’istallazione calpestabile. Con il tempo inevitabilmente i colori e i confini delle bandiere si mischieranno e, simbolicamente, i territori nazionali verranno cancellati dalla frequentazione delle persone.

Inaugurazione: sabato 27 aprile 2013 – ore 18.00
Dal 27 aprile al 19 maggio 2013
Sala degli Archi – Fortezza Nuova, Livorno
www.comune.livorno.it

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.