“Il Paese riparte dalle start up”. Ai nostri microfoni Stefano Monti traccia i primi bilanci di DNA.Italia, rassegna torinese curata dall’agenzia Monti & Taft

Ultimo giorno al Lingotto Fiere di Torino per DNA.Italia, e primi bilanci molto positivi, almeno a giudicare dall’intervista che abbiamo fatto a Stefano Monti dell’Agenzia Monti & Taft, coordinatrice scientifica dell’evento. Positivi non solo in termini di pubblico (con prevalenza di addetti ai lavori, ma comunque con un 30% di curiosi attirati dal connubio imprenditorialità, […]

Ultimo giorno al Lingotto Fiere di Torino per DNA.Italia, e primi bilanci molto positivi, almeno a giudicare dall’intervista che abbiamo fatto a Stefano Monti dell’Agenzia Monti & Taft, coordinatrice scientifica dell’evento. Positivi non solo in termini di pubblico (con prevalenza di addetti ai lavori, ma comunque con un 30% di curiosi attirati dal connubio imprenditorialità, turismo e beni culturali), ma anche di prospettive di progettualità: “siamo alla terza edizione di DNA, ma noi coordinatori la consideriamo un numero 0 per ripensare la filiera cultura”. Che deve mettersi in testa di pensare al finanziamento pubblico non più come ad una fonte diretta da cui attingere, ma piuttosto ad una sponda.

Ecco che allora “il Paese riparte dalle start up”, argomento principe di un evento che punterà, per il prossimo anno, sul tema dell’acceleratore d’impresa perché una volta nata, l’impresa, non deve solo sopravvivere ma va aiutata a crescere per ampliare i propri orizzonti. Tanti altri spunti dalla videointervista, e dalla galleria fotografica…

– Claudia Giraud

www.dnaitalia.it

  • SONO MOLTO DISPIACIUTA DI NON AVER VISTO NELLE FOTO PUBBLICATE LA FOTO DELLA MIA OPERA
    CORDIALI SALUTI VALERIA CATANIA