Festival di Cannes: tutti gli occhi puntati su La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino. Fioccano le anticipazioni, mentre il countdown continua a scorrere…

Manca meno di un mese e ormai gli aggiornamenti dal Festival di Cannes, in programma dal 15 al 26 maggio 2013, sono quotidiani. Svelato il presidente della sezione Un Certain Regard, il danese Thomas Vinterberg. Tra i fondatori del Dogma 95 nel 1998, il regista ha ricevuto il Premio della Giuria proprio al Festival di […]

Una scena de La grande bellezza di Paolo Sorrentino

Manca meno di un mese e ormai gli aggiornamenti dal Festival di Cannes, in programma dal 15 al 26 maggio 2013, sono quotidiani. Svelato il presidente della sezione Un Certain Regard, il danese Thomas Vinterberg. Tra i fondatori del Dogma 95 nel 1998, il regista ha ricevuto il Premio della Giuria proprio al Festival di Cannes, mentre l’anno scorso era in concorso con Il sospetto, film con cui Mads Mikkelsen ha ritirato il premio per la migliore interpretazione maschile. Sempre nella stessa sezione il film d’apertura sarà The Bling Ring di Sofia Coppola. Audrey Tatou, che eredita la posizione da Berenice Bejo, avrà il ruolo di madrina della kermesse, mentre a chiudere l’evento sarà Zulu, film a sfondo socio-politico di Jerome Salle.
19 titoli per il concorso ufficiale e tutti gli occhi degli italiani puntati su La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Ideato e scritto dal regista con Umberto Contarello, il film è ambientato e interamente girato a Roma. Accanto a Toni Servillo – ancora una volta compagno d’avventure di Sorrentino – il cast annovera, tra gli altri, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Roberto Herlitzka, Serena Grandi. Pericolosamente annunciato dai media come una versione contemporanea de La dolce vita, l’ultima fatica del regiosta napoletano ha già creato grandi aspettative nel pubblico.

Oltre confine i più attesi sono i fratelli Coen con Inside Llewyn Davis, interpretato dallo strano trio Carey Mulligan, Justin Timberlake, John Goodman. Ma il concorso riserva molte sorprese e promette di accontentare un po’ tutti i gusti: vedremo Takeshi Miike con Shield of Straw, Roman Polanski con La venus a la fourrure, Nicolas Winding Refn con Only God Forgives, Valeria Bruni Tedeschi con Un Chateau en Italie, Steven Soderberg con Behind the Candelabra, Alexander Payne con Nebraska, François Ozon che, dopo due rifiuti (Potiche e Dans la maison), si è visto includere a sorpresa con Jeune et Jolie.
La sezione Un Certain Regard riserva una selezione altrettanto interessante, che annovera fra gli altri As I Lay Dying di James Franco, personaggio amatissimo nei festival worldwide, Bastard di Claire Denis e Miele di Valeria Golino.

–  Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.