Concerti, performance, spettacoli, musei aperti. Firenze torna a “volare” con la Notte Bianca: e Sensus si moltiplica per dare spazio ai giovani dell’Accademia

Stessa formula delle edizioni precedenti, e un nuovo tema a segnare la direzione artistica di Felice Limosani – “volare”, ispirato al fortunato romanzo di Richard Back Il Gabbiano Jonathan Livingston –: il 30 aprile torna in scena a Firenze la Notte Bianca, diffusa tra i principali luoghi della città e con un programma vario di […]

Stessa formula delle edizioni precedenti, e un nuovo tema a segnare la direzione artistica di Felice Limosani – “volare”, ispirato al fortunato romanzo di Richard Back Il Gabbiano Jonathan Livingston –: il 30 aprile torna in scena a Firenze la Notte Bianca, diffusa tra i principali luoghi della città e con un programma vario di concerti, performance, spettacoli e musei aperti fino a tarda ora.
Tra le tante iniziative, dal Maggio Musicale Fiorentino agli writers inglesi De:Strukt, dalla compagnia teatrale Plasticiens Volant ad alcune bande emergenti rock del panorama nazionale (per i dettagli rimandiamo al programma on-line), trova spazio anche l’arte contemporanea. Nel cortile di Palazzo Strozzi è presentata e resterà visibile per un mese l’installazione di Federico Gori Di fragilità e potenza, grande quercia da sughero sospesa sopra una piattaforma scultorea di lastre di rame, le cui superfici riportano le impronte di elementi organici ottenute dal trattamento con acidi. Intervento complesso, che pone in rapporto d’interrogazione la natura e i condizionamenti che l’uomo attraverso il pensiero e l’azione esercita su di essa.
L’Accademia di Belle Arti con Studi Aperti, parte del progetto complessivo StARTpoint, presenta opere ed eventi nei propri ambienti – loggiato, chiostro, aule – e a sorpresa presso Sensus. Lo spazio inaugurato lo scorso dicembre come occasione di esposizione e ampliamento di una collezione privata, quella di Claudio Cosma, che ha attirato su di sé una sensibile attenzione attraverso gli eventi ad oggi realizzati, per questa occasione notturna “raddoppia”: i piani superiori dell’edificio – nel passato utilizzati come uffici –  vengono messi a disposizione di sette giovanissimi artisti, di diversa nazionalità, selezionati proprio dell’Accademia. Una mostra della durata di una settimana, con installazioni video e multimediali, che vuole evidentemente significare una possibilità di contatto tra la ricerca di artisti esordienti, ancora esterni ai circuiti commerciali, e il collezionismo d’arte.

– Matteo Innocenti

www.nottebiancafirenze.it