Christie’s a Dubai, Sotheby’s a Doha. Nella Primavera araba delle aste Cattelan, Ai Weiwei e Hirst tirano la volata ai record degli artisti mediorientali

6,3 milioni di dollari, contro una stima massima iniziale di $5.5 milioni, e una percentuale di venduto del 93%. Grande successo per le aste di Christie’s del 16 e 17 aprile sulla piazza di Dubai, che presentavano in catalogo artisti della regione, tra cu l’iraniano Farhad Moshiri, che ha battuto il suo record personale con […]

Farhad Moshiri, Secret Garden, 2009

6,3 milioni di dollari, contro una stima massima iniziale di $5.5 milioni, e una percentuale di venduto del 93%. Grande successo per le aste di Christie’s del 16 e 17 aprile sulla piazza di Dubai, che presentavano in catalogo artisti della regione, tra cu l’iraniano Farhad Moshiri, che ha battuto il suo record personale con The Secret Garden, 2009, uno dei pochi lavori che ritraggono l’artista, con $987.750, da una stima di $300-500mila, superando il record del 2008 grazie al crescente interesse internazionale e ad un numero in continuo aumento di collezionisti locali ben informati. Assieme a lui sono stati battuti altri 4 record, come per il libanese Chafic Abboud, con Le Chemin d’Alep venduto online per $387.750, e Safwan Dahoul, siriano, con Rêve 16 aggiudicato a $219.750.
Tra gli altri highlights un dipinto monumentale del siriano Fateh Moudarres (1922-1999) del 1960, che rappresenta una folla senza volti derubata della propria identità, e allude agli eventi politici e sociali nel Medioriente dell’epoca,  aggiudicato a $314.500. Altro esempio degli anni ‘60 l’opera del siriano Louay Kayyali (1934-1978), Young Boy with a Watering Can, battuto a $158.500, e Boy Reading, a $134.500. Attivo durante il periodo di sconvolgimento sociale nel mondo arabo, i suoi ritratti di gente ordinaria sono caratterizzati da linee fluide e dall’assenza di dettagli che focalizzano l’attenzione sulle persone senza distrazioni.
Lunedì 22 aprile invece sarà Doha a ospitare un’altra importante asta della regione, con Sotheby’s che aprirà il catalogo anche all’arte internazionale: presente anche l’installazione Andreas e Mattia, di Maurizio Cattelan, stimata $1-1,5 milioni. Tra i 47 lotti in lizza opere di qualità museale di Ai Weiwei, Rudolf Stingel, Subodh Gupta, Donald Judd e Damien Hirst, accanto ad artisti arabi e iraniani, come l’egiziano Mahmoud Said, per un totale stimato a 11 milioni di dollari.

– Martina Gambillara