Bizhan Bassiri ai Martedì Critici. Racconti da un “pensiero magmatico”, tra forme simboliche e archetipi senza tempo. Terzo appuntamento al Chiostro del Bramante di Roma

In 35 anni di ricerca Bizhan Bassiri, scultore e poeta italo-persiano, nato a Teheran nel 1954 e trasferitosi  a Roma nel ’75,  ha partorito una sua personale mitologia di forme, segni, oggetti e soggetti, impregnati di un pensiero simbolico e di riferimenti magico-antropologici:  dalle “Erme” di pietra lavica alle grandi “Meteoriti” in bronzo, dagli “Specchi […]

Bizhan Bassiri al il Museo Archeologico Nazionale di Venezia

In 35 anni di ricerca Bizhan Bassiri, scultore e poeta italo-persiano, nato a Teheran nel 1954 e trasferitosi  a Roma nel ’75,  ha partorito una sua personale mitologia di forme, segni, oggetti e soggetti, impregnati di un pensiero simbolico e di riferimenti magico-antropologici:  dalle “Erme” di pietra lavica alle grandi “Meteoriti” in bronzo, dagli “Specchi solari” alle “Serpi mercuriali”, dalle “Evaporazioni” di cartapesta rappresa ai “Dadi della sorte”… Opere arrivate da un tempo senza origine, frammenti di una cosmologia universale in cui si incrociano suggestioni di natura eterogenea. E sono le immagini, naturalmente, a dominare l’universo di Bassiri, i cui contorni sono tracciati nel suo Manifesto del Pensiero Magmatico (1986): quelle offerte all’occhio, ma anche all’orecchio. Immagini come versi poetici o come partiture musicali, essendo spesso la musica e la poesia protagoniste de suoi lavori. Aulica, viscerale, sospesa tra il cielo e le terra, orientata a una bellezza che coincide con la conoscenza, l’arte di Bizhan Bassiri traccia un paesaggio costellato di concentrazioni archetipiche, spazi di materia in cui l’energia del cosmo risuona e riposa, entrando in connessione con le cose, con gli sguardi, con lo spazio intorno.
Sarà l’artista a raccontarsi, introdotto da Alberto Dambruoso e Gugliemo Gigliotti, per il terzo appuntamento primaverile con i Martedì Critici, al Chiostro del Bramante.

–       Helga Marsala

30 aprile 2013, ore 20
Chiostro del Bramante – Via Arco della Pace, 5 Roma

www.imartedicritici.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.