Sette nuovi ospiti per il Macro. Pronto il bando per il programma di residenze d’artista, promosso dal Museo di Roma. Al via le candidature, per uno dei fellowship più ambiti d’Italia

La struttura è invariata: format vincente non si cambia. Le residenze d’artista del Macro, sperimentate nel 2012 con ottimi riscontri – sia tra il pubblico che tra gli stessi protagonisti – tornano quest’anno con un’offerta numericamente allargata: quattro erano gli ospiti della prima edizione – Graham Hudson, Carola Bonfili, Luigi Presicce, Ishmael Randall-Weeks – mentre […]

Luigi Presicce, Open Studio, 2012. Courtesy of the artist and MACRO

La struttura è invariata: format vincente non si cambia. Le residenze d’artista del Macro, sperimentate nel 2012 con ottimi riscontri – sia tra il pubblico che tra gli stessi protagonisti – tornano quest’anno con un’offerta numericamente allargata: quattro erano gli ospiti della prima edizione – Graham Hudson, Carola Bonfili, Luigi Presicce, Ishmael Randall-Weeks – mentre sette sono oggi i posti disponibili. Per il resto, stessa formula: si vive e si lavora negli appositi spazi del museo, potendo usufruire di un assegno mensile e di un fee di produzione per tutta la durata del soggiorno; quattro mesi di lavoro e poi due per concretizzare – negli stessi ambienti –un allestimento ad hoc, tramutando l’atelier in un luogo espositivo aperto al pubblico.
Pronto il bando di concorso, che sarà pubblicato il prossimo 25 marzo. C’è tempo fino al 16 giugno per inviare le proprie domande in vista della selezione, tendendo presenti i periodi individuati: agosto/novembre 2013 per la prima fase, febbraio/maggio 2014 per la seconda. Candidature da inviare al MACRO – “Ufficio Residenze d’Artista” – via Nizza 138, 00198 Roma – e maggiori informazione da reperire sul sito del Museo.
Il percorso avviato oltre un anno fa da Bartolomeo Pietromarchi, volto a interpretare la struttura museale come una grande macchina di produzione – animata da esposizioni tradizionali ma anche da partnership, progetti di didattica, concorsi, incontri, percorsi di ricerca, progettazione e realizzazione – procede con coerenza. Con un gran beneficio per l’immagine del Macro, non solo in termini di qualità ma soprattutto di dinamismo, eclettismo e apertura alla città. L’appuntamento annuale con le residenze si conferma, in tal senso, uno de gioielli di questa direzione. Sotto con le candidature…

– Helga Marsala

www.museomacro.org

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • G T M O

    ma dai, che è solo una roba per paraculi con gallerie romane e corsie preferenziali..
    fatemi il piacere.

  • cros

    tanto poi sanno già chi metterci.. prendete in giro qualcun altro per cortesia!

    • Si credo proprio che… sia come Voi dite anche se… Quando leggo questi Concorsi… mi entusiasmo e, ci credo!!! Già sono ancora un’OTTIMISTA!!!!

  • Guia

    Mi domando solo una cosa: secondo voi una persona con 580 € a Roma come può vivere, se deve dedicarsi a creare? Mi continuo a chiedere perché in questo paese si offrano budget ben al di sotto della soglia minima di vivibilità. Quindi offrite una borsa per chi ha già un patrimonio e può permettersi un soggiorno romano? Grazie per le delucidazioni