Ricordando Rodolfo Fiorenza. Roma commemora il fotografo a un anno dalla scomparsa: per un giorno la casa/studio di San Lorenzo torna salotto artistico

Si era ritagliato la sua notorietà come ritrattista, che tante volte sceglieva come soggetti altri artisti. Ma la sua attenzione era stata sempre attratta dall’antichità, in un rapporto sempre speciale con la sua città, Roma. E proprio Roma ora si muove per ricordare Rodolfo Fiorenza, ad un anno dalla scomparsa: un personaggio che spiccava anche […]

Rodolfo Fiorenza, 2009 (Courtesy Archivio Rodolfo Fiorenza)

Si era ritagliato la sua notorietà come ritrattista, che tante volte sceglieva come soggetti altri artisti. Ma la sua attenzione era stata sempre attratta dall’antichità, in un rapporto sempre speciale con la sua città, Roma. E proprio Roma ora si muove per ricordare Rodolfo Fiorenza, ad un anno dalla scomparsa: un personaggio che spiccava anche per il “salotto” che si teneva nella sua casa/studio, punto d’incontro privilegiato per artisti, fotografi e critici romani.
E proprio la casa/studio di San Lorenzo – Via degli Apuli -, poi diventata sede dell’Archivio Rodolfo Fiorenza, ospita ora un incontro organizzato da Cecilia Fiorenza e Giovanna Martellotti, durante il quale si potranno vedere le sue opere nel luogo che le ha viste nascere. Sarà anche l’ultimo appuntamento nella sede di San Lorenzo: l’Archivio si trasferirà infatti in una nuova sede, in Largo Magnagrecia 20, dove proseguirà l’attività di conservazione e promozione del lavoro di Fiorenza, favorendo lo studio della sua opera.

Sabato 2 marzo 2013 – ore 11
Via degli Apuli 51 – Roma
www.rodolfofiorenza.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.