Restauro-show. A Madrid scende in campo Bank of America Merrill Lynch per rifare il look al “Paradiso” di Tintoretto del Museo Thyssen-Bornemisza: ecco le spettacolari immagini e video

È forse la più importante opera di Tintoretto fuori dai confini nazionali: di enormi dimensioni – 169,5 x 494 cm – come quasi sempre per il grande artista veneziano. Ed è un’opera capitale, una di quelle eseguite per partecipare al concorso per decorare la Sala del Maggior Consiglio in Palazzo Ducale, sul finire del Cinquecento. […]

È forse la più importante opera di Tintoretto fuori dai confini nazionali: di enormi dimensioni – 169,5 x 494 cm – come quasi sempre per il grande artista veneziano. Ed è un’opera capitale, una di quelle eseguite per partecipare al concorso per decorare la Sala del Maggior Consiglio in Palazzo Ducale, sul finire del Cinquecento.

Descolgado de “El Paraíso” de Tintoretto / Taking down of “The Paradise” by Tintoretto from museothyssen on Vimeo.

Ed è anche una delle maggiori attrazioni del Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, il Paradiso – questa l’opera di cui si parla -: tanto che essendo divenuto improcrastinabile il restauro – realizzato grazie al contributo di Bank of America Merrill Lynch -, il museo non ne ha voluto sapere di privare i propri visitatori del capolavoro. Ed ecco allora l’adozione di una procedura sempre più frequente, in situazioni simili: il restauro “open”, ovvero sotto gli occhi del pubblico.
L’enorme tela è stata smontata e delicatamente trasferita in un altro settore del Thyssen, sistemato per l’intervento. Lunedì 4 febbraio la presentazione dei risultati del restauro: noi intanto vi regaliamo tante foto, ed un bellissimo video del “transporte”…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • red

    Conclusione facile: mandiamo i nostri capolavori all’estero, che lì ne hanno cura!