REmarcheBLE! Arti sceniche e arti visive nei comuni delle Marche. Scouting creativo, per formare nuovo pubblico e sostenere il contemporaneo

Le cinque province marchigiane si trasformano in motore di ricerca per nuovi protagonisti dell’arte: giovani tra i 18 e i 35 anni, residenti nel territorio regionale, sono chiamati a presentare proposte di performance e installazioni attraverso degli open show, dove esibirsi di fronte al team organizzativo. Obiettivo del progetto, chiamato “REmarcheBLE!”, è quello di dare […]

Teatro dei Filarmonici, Ascoli Piceno

Le cinque province marchigiane si trasformano in motore di ricerca per nuovi protagonisti dell’arte: giovani tra i 18 e i 35 anni, residenti nel territorio regionale, sono chiamati a presentare proposte di performance e installazioni attraverso degli open show, dove esibirsi di fronte al team organizzativo. Obiettivo del progetto, chiamato “REmarcheBLE!”, è quello di dare nuova vita ad alcuni luoghi simbolici della cultura marchigiana, proprio attraverso l’arte contemporanea. Una serie di incontri sono previsti per coinvolgere un pubblico ampio e nuovo, invitandolo a riflettere sul ruolo dello spettatore oggi. Tutti gli appuntamenti si terranno nel mese di marzo: per partecipare è sufficiente controllare date e luoghi sul sito e inserirsi nel network in progress.
Il progetto è curato da AMAT e realizzato in collaborazione con il gruppo Baku di Jesi, lo Studio Mjras di Urbino, i Comuni di Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Macerata, Recanati, San Benedetto del Tronto, Sant’Elpidio a Mare, Urbino, Urbisaglia e la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, con il cofinanziamento della Regione Marche, Assessorato alle Politiche Giovanili, e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.
Entro il 2013 Remarcheble! organizzerà dei microfestival in cui verrano presentati i lavori degli artisti. Iniziativa intelligente, utile a innescare buone pratiche di riflessione e di produzione sul territorio, aiutando lo sviluppo del sistema dell’arte locale e supportando gli artisti emergenti. Curatori e selezionatori? Non specificati. A parte lo Studio Mjras – attivo nel campo dell’organizzazione eventi, allestimenti, interior design e ristrutturazioni – che è incaricato di seguire la varie fasi di scouting, e il gruppo Baku, collettivo artistico che modererà le discussioni e i talk. Nella speranza, va da sé, che il filtro sia deciso e la qualità delle proposte sempre alta.

– Annalisa Filonzi

www.remarcheble.it

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Annalisa Filonzi
Dopo una laurea in Lettere classiche a Bologna, dal 2000 circa mi occupo di arte contemporanea: ho fatto l’assistente a un critico d’arte delle Marche, dove vivo, da cui ho imparato come non si deve curare una mostra e trattare gli artisti, tanti uffici stampa, cura di cataloghi ecc. ma posso anche vantarmi della cura di un’unica ma veramente importante mostra al Museo di Arte Moderna di Mosca nell’ottobre del 2008: VIDEOGLAZ Mario Sasso e l’immagine elettronica: quattro piani di videoinstallazioni che ancora mi sogno di notte! Attualmente per sopravvivere insegno (di ruolo) Lettere alle scuole superiori, ma non ho mai smesso di scrivere e seguire i miei interessi artistici che riguardano soprattutto i nuovi linguaggi dell’arte: video, fotografia, street art, contaminazioni varie. Recentemente ho scritto testi per alcune mostre a Roma (Teatro Palladium, nell’ambito di RomaEuropa Festival; Galleria Mara Coccia; Galleria AOCF58), collaboro con riviste online e cartacee, e propongo progetti con minime speranze di essere realizzati.