Per strada, e in galleria. A Roma Wunderkammern porta un nuovo street artist internazionale, C215: qui l’anteprima fotografica

Mostra in galleria, e murales in giro per la città. Sta diventando un format, già sperimentato in passato, per esempio a fine 2010 con Invader: ed ora la galleria Wunderkammern replica portando a Roma C215, pseudonimo dell’urban artist francese Christian Guémy. Uno dei rappresentanti di maggior rilievo della scena della Street Art internazionale, che nel […]

Mostra in galleria, e murales in giro per la città. Sta diventando un format, già sperimentato in passato, per esempio a fine 2010 con Invader: ed ora la galleria Wunderkammern replica portando a Roma C215, pseudonimo dell’urban artist francese Christian Guémy. Uno dei rappresentanti di maggior rilievo della scena della Street Art internazionale, che nel 2012, al Musée de La Poste a Parigi, ha presentato le sue opere accanto a quelle di Bansky, dello stesso Invader e di Shepard Fairey, nella mostra Au-delà du Street art.
Nella mostra romana – titolo Mea culpa – Guémy analizza in modo provocatorio il concetto dell’ammissione della colpa “sostenendo la necessità, per l’uomo contemporaneo, di riflettere sul passato e di assumersi la responsabilità delle proprie azioni di fronte alla storia”. Ed in alcune opere rende omaggio ad uno degli artisti del passato a lui più cari, Caravaggio, evidenziando la potenza espressiva che ne caratterizza le rappresentazioni. Nei giorni scorsi, l’artista ha realizzato alcuni dipinti a mura in giro per Roma, in collaborazione con NUfactory: oggi 23 marzo l’opening, che noi anticipiamo con la fotogallery…

www.wunderkammern.net

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.