Milano Updates: ma la formula del network Affordable Art Fair è vincente? La risposta la darà la fiera, intanto una quindicina di motivi per dire sì

Se c’è un record inavvicinabile che caratterizza e distingue Affordable Art Fair, è quello della diffusione. Se le fiere “cadette” che normalmente affiancano rassegne più grandi arrivano a contare 3 o 4 edizioni, nessuno neanche avvicina le 15 edizioni della fiera fondata 14 anni fa da Will Ramsay, ed inaugurata nel 1999 a Battersea Park, […]

Will Ramsay, fondatore di Affordable Art Fair

Se c’è un record inavvicinabile che caratterizza e distingue Affordable Art Fair, è quello della diffusione. Se le fiere “cadette” che normalmente affiancano rassegne più grandi arrivano a contare 3 o 4 edizioni, nessuno neanche avvicina le 15 edizioni della fiera fondata 14 anni fa da Will Ramsay, ed inaugurata nel 1999 a Battersea Park, a Londra. Un evento che si estende su 3 continenti, dall’America – con edizioni a Los Angeles, Mexico City, New York e Seattle -, all’Asia – Hong Kong e Singapore, all’Europa, con presenze ad Amsterdam, Brussels, Amburgo, Milano, Roma, Stoccolma, Londra – 2, a Battersea e ad Hampstead -, Bristol.
Ma l’attività di Will Ramsay non si limita alle Affordable Art Fair: è il fondatore di Pulse, fiera che si tiene ogni anno a New York e Miami, è co-fondatore della principale fiera d’arte asiatica, la prestigiosa Art Hong Kong – da quest’anno ufficialmente passata al colosso Art Basel -, oltre ad essere co-azionista di Art India, la prima fiera internazionale del paese, che dal 2008 ha attratto più di 190milavisitatori. In Italia AAF è stata portata dall’attuale direttore Marco Trevisan, da sempre appassionato di arte, cinema e fotografia, che in passato ha lavorato per varie fondazioni e organizzazioni legate alla cultura, tra le quali il museo Guggenheim a Venezia, Contrasto a Roma ed FMR a New York.

affordableartfair.com/milano

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.