Lo Strillone: spopola la Biennale di Gioni, il curatore intervistato da Luca Beatrice per Il Giornale. E poi Carandini contro un MiBAC alle corde, Thole in mostra a Milano, Bob Dylan nei salotti culturali dell’America che conta…

E di che parleranno mai i giornali, oggi, se non della Biennale? Nell’affollarsi di cronache, commenti e pareri assortiti spuntano su La Repubblica le riflessioni di stampo junghiano di Giuseppe Pappalardo; in pieno clima fumata bianca, invece, Il Fatto Quotidiano: tra le note appuntate da Claudia Colasanti anche il non banale primo allestimento di un […]

Quotidiani
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E di che parleranno mai i giornali, oggi, se non della Biennale? Nell’affollarsi di cronache, commenti e pareri assortiti spuntano su La Repubblica le riflessioni di stampo junghiano di Giuseppe Pappalardo; in pieno clima fumata bianca, invece, Il Fatto Quotidiano: tra le note appuntate da Claudia Colasanti anche il non banale primo allestimento di un padiglione riservato alla Città del Vaticano. Il presente e il passato: a intervistare Gioni per Il Giornale è Luca Beatrice.

Sul quotidiano diretto da Sallusti lo sfogo di Andrea Carandini, secondo cui i beni culturali, in Italia, sono “un Lazzaro da resuscitare”; e ancora sul MiBAC:  “senza capo né comitato scientifico […] il Consiglio Superiore è ai limiti della legalità”. Diecimila foto per raccontare angoli naturali in lotta per la sopravvivenza, contro la proliferazione del cemento: su La Stampa Sebastiao Salgado racconta il progetto Genesi, diventato mostra itinerante – in primavera in Italia all’Ara Pacis.

Quotidiano Nazionale a Milano per la mostra con le tavole originali di Karel Thole, mitico illustratore delle copertine per la storica collana Urania; Corriere della Sera festeggia Bob Dylan: il menestrello di Duluth è la prima stella della musica ad essere accolta nella prestigiosa e pettinata American Academy of Arts and Letters.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.