La creatività? A Bergamo è analcolica. Torna con la sua ottava edizione Artway: performance, reading e mostre rigorosamente under30 nei locali della città; con cocktail senza alcol a prezzi cheap

Ubriachi sì, ma solo d’arte. Si rinnova a partire dal 7 marzo l’appuntamento di Bergamo con Artway, progetto che da otto anni porta la creatività in bar e locali notturni sparsi per le vie della città: decine i creativi, tutti rigorosamente under30, chiamati a raccolta per esprimersi attraverso sketch teatrali, concerti, reading, performance e mostre […]

Ubriachi sì, ma solo d’arte. Si rinnova a partire dal 7 marzo l’appuntamento di Bergamo con Artway, progetto che da otto anni porta la creatività in bar e locali notturni sparsi per le vie della città: decine i creativi, tutti rigorosamente under30, chiamati a raccolta per esprimersi attraverso sketch teatrali, concerti, reading, performance e mostre di arte visiva. Dodici gli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa – si parte dal Crocevia con una personale di Massimo Gilardi –  anche tra quelli di Borgo Santa Caterina: una tra le zone più calde della movida bergamasca.
Con tutto ciò che, in termini di quiete pubblica ed episodi di criminalità, questo comporta. La crociata della città contro il gomito alto cerca, allora, l’assist della cultura: nelle serate-evento del giovedì, in scena da questa settimana e fino al mese di maggio, cocktail analcolici a prezzo calmierato. Vuoi che la crisi non contribuisca a sostituire la birra con il succo di frutta; puntando magari sullo spauracchio delle 561 sanzioni comminate per guida in stato di ebbrezza, tra città e provincia, solo nel 2012.

Francesco Sala

www.giovani.bg.it/creativita-bg/arte/artway-bg.html

 

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.