Imprese creative. Quando a disegnare una stoffa è un artista. Anzi due. Come Loris Cecchini e Francesco Simeti, ospiti di Miroglio Textile per Metri d’Arte. A Pechino la preview, da Galleria Continua

Un incubatore di idee . Uno spazio sperimentale che mette insieme il mondo dell’arte e quello dell’imprenditoria, scommettendo sulla realizzazione di prodotti industriali, pensati come opere. Oltre i canoni del fashion e oltre i tipici processi creativi dell’art system. Tutto questo è  Metri d’Arte, progetto del gruppo Miroglio Textile, nato per la produzione e la promozione […]

Metri d’Arte - Francesco Simeti

Un incubatore di idee . Uno spazio sperimentale che mette insieme il mondo dell’arte e quello dell’imprenditoria, scommettendo sulla realizzazione di prodotti industriali, pensati come opere. Oltre i canoni del fashion e oltre i tipici processi creativi dell’art system. Tutto questo è  Metri d’Arte, progetto del gruppo Miroglio Textile, nato per la produzione e la promozione di un Made in Italy d’alta qualità, decisamente originale. L’idea? Progettare una collezione di tessuti d’artista, invitando nomi importanti della scena nazionale ed internazionale. Per questa edizione è toccato a Loris Cecchini Francesco Simeti, chiamati a collaborare con i designer dell’azienda, lavorando alla collezione primavera/estate 2014. Il tema? Il rapporto tra natura e tecnologia, azzeccatissimo per i due mid career italiani. E se Cecchini, in linea con alcuni topos del suo lavoro, ha utilizzato polveri di pigmenti, macchie di colore e fogli di alluminio stropicciato, per progettare tessuti audaci e dall’anima hi-tech, Simeti ha riproposto le suggestioni oniriche che fanno dei suoi lavori seducenti macchine teatrali o quinte sceniche: piante, fiori, animali, piume, tra delicatezza e germinazione selvatica, tra naturale e artificiale.
Presentazione prevista per il prossimo28 marzo, negli spazi della sede pechinese della Galleria Continua, dove è in corso proprio una personale di Loris Cecchini: qui, per un periodo di tre mesi, saranno allestite due installazioni, legate al workshop svolto dagli artisti in azienda e ispirate ai disegni originali della collezione.
Miroglio Textile – che per la prima edizione di Metri d’Arte aveva coinvolto Stefano Arienti, Massimo Caccia e Maggie Cardelús – prosegue così il suo percorso di sviluppo e di eccellenza imprenditoriale, ben esemplificata dalla piattaforma E.Volution, in cui si fondono tre elementi strategici: utilizzo di tecnologie d’avanguardia per la stampa digitale; attenzione all’ecosostenibilità; centralità del fattore creativo. Importanti i risultati ottenuti, sia i termini di risparmio energetico e di rispetto dell’ambiente, sia in quanto a ritorno d’immagine e differenziazione del prodotto sul mercato internazionale. Una maniera intelligente di fare impresa. Guardando al futuro, investendo sulla ricerca e scegliendo la via, difficile ma virtuosa, delle contaminazioni.

–  Helga Marsala

www.mirogliotextile.com/metridarte

 

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Strano che alla lungimiranza di queste iniziative la Miroglio non ne affianchi una che le impedisca di licenziare i dipendenti della sede di Ginosa.