Idea Finesettimana. Gita tra il lago e la città. Torino, Alessandria, Novara: dalla storia delle materie plastiche in arte e design, fino al monumento librario di Emily Jacir

Gita fuori porta, questo fine settimana, per chi gravita tra Novara e Torino e avesse voglia di concedersi una passeggiata tra arte e natura.  È firmato dall’associazione Asilo Bianco il progetto Plastic Factory, due mostre in due sedi espositive, inserite nel progetto di valorizzazione “Cuore Verde tra Due Laghi”, per la promozione dell’area territoriale delimitata a […]

Sylvie Fleury

Gita fuori porta, questo fine settimana, per chi gravita tra Novara e Torino e avesse voglia di concedersi una passeggiata tra arte e natura.  È firmato dall’associazione Asilo Bianco il progetto Plastic Factory, due mostre in due sedi espositive, inserite nel progetto di valorizzazione “Cuore Verde tra Due Laghi”, per la promozione dell’area territoriale delimitata a est dal Lago Maggiore e a ovest dal Lago d’Orta.
Passeggiata primaverile, dunque, a Omegna, in provincia del Verbano Cusio Ossola, nel pomeriggio di venerdì 22 marzo, e ad Ameno il giorno successivo. Qui, tra il Forum e il Museo Tornielli, si sviluppa la mostra pensata per indagare  il tema della “plastica”, in relazione alle grandi trasformazioni che l’introduzione di questo materiale ha determinato nel campo del design, della ricerca artistica, della produzione industriale. Una specie di plastic revolution, iniziata a partire dagli anni Sessanta e culminata negli anni Novanta, che vedeva nelle infinite possibilità di questo medium miracoloso – come lo definì Roland Barthes – uno dei topos della modernità, capace di mutare linguaggi, estetiche, processi creativi, usi, consumi, costumi e immaginario collettivo. In mostra opere d’arte  e design di nomi storici o di protagonisti della scena attuale: dai lampadari in silicone di Alessandro Ciffo alle meduse in plastica di Enrica Borghi, dalle forme organiche di Piero Gilardi alle collezioni di scarpe di Sylvie Fleury, fino ad alcuni esponenti delle avanguardie degli anni Sessanta e Settanta come Herbert Distel, Iginio Balderi, Peter Klaphan, Carel Balth. Un focus speciale sul design industriale vede coinvolti Museo Alessi, Museo Kartell, Pandora Design e Nuova Faro.

Ezio Gribaudo
Ezio Gribaudo

Spostandosi a Sud, verso Alessandria, tutt’altra atmosfera con la mostra di Ezio Gribaudo alla Locanda dell’Arte. Tra archetipi, forme simboliche, animali e creature fantastiche, spazi del sogno e visioni liriche, prende forma l’”archeologia incantata” di Gribaudo, grande protagonista della scena culturale piemontese, nato nel ’29 a Torino e distintosi come artista, editore d’arte e collezionista.
Per chi rimanesse a Torino, o per chi vi transitasse, sempre nella giornata di sabato da non bucare è la personale di Emily Jacir da Alberto Peola, per scoprire o ritrovare l’installazione ex libris, realizzata per dOCUMENTA(13). Un lavoro delicato e insieme duro, che affronta il tema della memoria storica di Isreale e Palestina.

Emily Jacir, ex libris (AP 4813), 2010-112 - foto Joerg Lohs
Emily Jacir, ex libris (AP 4813), 2010-112 – foto Joerg Lohs

Jacyr ha fotografato ed archiviato  trentamila libri che fino al 1948 erano appartenuti a privati, biblioteche e istituzioni palestinesi; seimila di questi sono oggi raccolti nella Jewish National and University Library, a Gerusalemme, sotto la denominazione “A.P.” (Abandoned Property); altri step della ricerca hanno coinvolto la biblioteca Murhard, a Kassel, dove sono conservati resti dei libri danneggiati quando il Fridericianum fu bombardato nel 1941, e il Deposito Archivistico di Offenbach, dove fu realizzato un importante progetto di restituzione di libri, archivi, documenti ai legittimi proprietari ebrei. Ex libris è  un monumento ai libri sopravvissuti, sottratti, distrutti, restituiti, recuperati, trafugati. Un’indagine identitaria, che passa attraverso tracce, storie, voci, destini di migliaia di microuniversi di carta, portatori di memoria e di cultura, di ferite e di speranze.

– Helga Marsala

www.asilobianco.it
www.locandadellarte.it
www.albertopeola.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.