Dall’energia all’arte, dalla raffineria alla galleria. Linguaggi diversi per la collettiva che apre a Livorno il nuovo spazio Fuel Art gallery

Uno spazio per l’arte contemporanea che nasce all’insegna del coraggio, per il momento storico, e per il collocamento in “un pezzo” di città ex-industriale, legata a memorie di lavoro ed energia, ma anche fonte di inquinamento, davanti alla raffineria Eni. La città è Livorno, lo spazio si chiama significativamente Fuel Art gallery, che dichiara di […]

Uno spazio per l’arte contemporanea che nasce all’insegna del coraggio, per il momento storico, e per il collocamento in “un pezzo” di città ex-industriale, legata a memorie di lavoro ed energia, ma anche fonte di inquinamento, davanti alla raffineria Eni. La città è Livorno, lo spazio si chiama significativamente Fuel Art gallery, che dichiara di voler “diffondere la conoscenza e la fruibilità dell’arte contemporanea, coltivare e favorire sul territorio eventi e manifestazioni culturali da parte di artisti affermati o emergenti”.
La mostra di esordio richiama i principi che vedono l’energia lambire l’arte: che non si crea e non si distrugge, bensì si trasforma e si degrada. E=MC² – questo il titolo della mostra collettiva – presenta “linguaggi diversi, che sembrano voler esplodere sinesteticamente nel contesto, quasi insulare, che li ospita”. Protagonisti? Da Anonymous Art (Elena Bertoni – Simone Romano) a Massimo Attardi, Elisa Cella, Irene Lupi, Max Mazzoli, Giovanni Pastorello, Robert Pettena, Silvia Serenari.

Inaugurazione: domenica 24 marzo 2013 – ore 17.00
Dal 24 marzo al 21 aprile 2013
Via Aurelia 88A – Stagno (Li)
www.fuelartgallery.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • LK

    Ci vuole un gran coraggio ad aprire ora non c’è che dire!

    • Grazie. Ma vedere all’inaugurazione 300-400 persone, in una città come Livorno, è stato un grandissimo incoraggiamento!

  • Grazie a Artribune e a Massimiliano Tonelli per aver rivolto attenzione al nostro progetto. coraggioso, ostinato, mosso dalla passione.
    Siamo estremamente soddisfatti dell’inagurazione. E’ anche grazie ai media di settore come il vostro che le nostre iniziative possono avere visibilità… finchè anche noi, dopo aver ingranato, potremo permetterci di acquistare spazi pubblicitari o partecipare alle fiere. Vedere gli artisti coinvolti soddisfatti, una folla che si è alternate tra la visita alla mostra e alle salette di proiezione… ci ha fatto pensare di aver fatto centro in un punto dove l’energia c’è… e è da vendere!