Dal nostro inviato Mark Wallinger. L’arte irrompe nei programmi radio della BBC: cinque opere di sound art commissionate da Artangel ad altrettanti big inglesi, qui potete ascoltare Christian Marclay

Basta chiamarsi Christian Marclay o Mark Wallinger, per garantirsi un pubblico di quasi 4 milioni di persone con una propria mostra, o una propria performance? Non basta, a meno di non veicolarla tramite un mezzo di comunicazione che abbia questa diffusione, come la rete, o la tv. Oppure – perché no? – la radio: ed […]

Christian Marclay

Basta chiamarsi Christian Marclay o Mark Wallinger, per garantirsi un pubblico di quasi 4 milioni di persone con una propria mostra, o una propria performance? Non basta, a meno di non veicolarla tramite un mezzo di comunicazione che abbia questa diffusione, come la rete, o la tv. Oppure – perché no? – la radio: ed infatti e questo il media scelto dalla non profit inglese Artangel per il progetto Open Air, per il quale ha commissionato a cinque artisti la creazione di opere sonore di tre minuti, da trasmettere ogni giorno di questa settimana alle 9:02 del mattino su Radio 4 della BBC, quando la stazione ha circa 3,8 milioni di ascoltatori.

Open Air ha debuttato questa mattina – 25 marzo – con un pezzo di Christian Marclay – lo potete ascoltare qui sopra – e si concluderà venerdì con un’opera di Mark Wallinger; in mezzo “paesaggi sonori” – così li definisce Artangel – di Ruth Ewan, Peter Strickland e Susan Hiller. Cosa si potrà ascoltare? Vige il più stretto riserbo: potrebbero essere 3 minuti di silenzio, o di canto di uccelli, “o Gordon Brown che russa mentre dorme!”. “Radio 4 è una parte importante della maggior nostra vita – ha detto Wallinger -, e questo progetto rappresenterà una specie di spazio iconico subito dopo i programmi di attualità”.

www.artangel.org.uk

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.