Ancora pittura ai Martedì Critici. E stavolta è quella minimale, geometrica, analitica di Marco Neri. Al Museo Pecci di Milano

È uno degli artisti invitati alla grande collettiva “La Figurazione Inevitabile. Una scena della Pittura oggi“, in programma per il prossimo 23 marzo al Centro Pecci di Prato. Marco Neri, nato a Forlì nel 1968, sarà dunque tra coloro che rappresenteranno la scena italiana, all’interno del progetto curato da Marco Bazzini e Davide Ferri, per […]

Marco Neri, AAA (Alvar Aalto), 2011 - courtesy Galleria Pack, Milano e Alfonso Artiaco, Napoli

È uno degli artisti invitati alla grande collettiva “La Figurazione Inevitabile. Una scena della Pittura oggi“, in programma per il prossimo 23 marzo al Centro Pecci di Prato. Marco Neri, nato a Forlì nel 1968, sarà dunque tra coloro che rappresenteranno la scena italiana, all’interno del progetto curato da Marco Bazzini e Davide Ferri, per fare il punto sullo stato della pittura internazionale contemporanea.
Ed è proprio al Pecci, ma nella sua sede milanese, che Neri racconterà di sé e della sua ricerca, durante il settima appuntamento dei Martedì Critici. Una ricerca, la sua, che comincia alla fine degli anni Ottanta e che si indirizza verso un minimalismo rigoroso e un geometrismo severo: ogni tela è spazio di traduzione concettuale della realtà, laddove l’immagine del mondo si fa struttura, schema, scansione ritmica e sintesi armonica. Superfici bidimensionali, in cui la pittura perde spessore, pathos, mimesi e materia, si articolano in architetture lievi, essenziali. Senza smarrire, però, il timbro sensuale del colore: trasparenze, velature, morbidezze dei profili, infondono energia alle forme, aprendo la struttura stessa a una sua possibile dissoluzione, a un moto latente, a una scomposizione che resta in agguato.
La gamma cromatica è ridotta all’osso, in un perdurare di bianchi e di neri, qualche volta accostati ai grigi, ai blu, ai rosa. Un esperimento molto personale, che unisce leggerezza, compostezza, scansione matematica e una certa fragilità vitale che è propria, sempre, della pittura.
Nell’attesa di vedere il video riassunto dell’incontro, su Artribune Television arriva quello della settimana scorsa, con Marco Gastini.

– Helga Marsala

19 marzo 2013
Museo Pecci – Ripa di Porta Ticinese, 113 – Milano
Ingresso libero
Orari: martedì ore 19.30-21.30
Contatti: tel 339 7535051
[email protected]
www.imartedicritici.com ; www.centropecci.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.