Quanto vale questa Jeanne Hébuterne? Amedeo Modigliani guida il catalogo di Christie’s, che apre la season di aste londinesi con Impressionisti e Moderni

Dopo il clamoroso risultato di Sotheby’s, con una Evening sale da 121 milioni di sterline, anche Christie’s apre la stagione di Londra con l’Impressionist and Modern Art Evening Sale, stimata £67-99 milioni. Il catalogo è guidato da un importante ritratto di Amedeo Modigliani, Jeanne Hébuterne (au chapeau) del 1919, amante e musa dell’artista, stimato £16-22 […]

Amedeo Modigliani, Jeanne Hébuterne (au chapeau), 1919

Dopo il clamoroso risultato di Sotheby’s, con una Evening sale da 121 milioni di sterline, anche Christie’s apre la stagione di Londra con l’Impressionist and Modern Art Evening Sale, stimata £67-99 milioni. Il catalogo è guidato da un importante ritratto di Amedeo Modigliani, Jeanne Hébuterne (au chapeau) del 1919, amante e musa dell’artista, stimato £16-22 milioni. L’opera venne esposta nella retrospettiva dedicata a Modigliani durante la XIII Biennale di Venezia nel 1922. Non può mancare Pablo Picasso, presente in catalogo con Nu accroupi del 1960, stimato £3-5milioni, dipinto il giorno di San Valentino durante il suo soggiorno a Château de Vauvenargues, nel quale si concentrò particolarmente sul tema del nudo femminile. Un’altra opera di Picasso è Minotaure aveugle conduit par une petite fille del 1934, che è rimasto racchiuso nella stessa collezione dal 1980, stimato £2.8-3.5 milioni. Nel dipinto il minotauro non rappresenta una creatura mostruosa, ma anzi una vittima di se stesso nella sfortuna e nella tragedia, reso cieco dall’amore di una giovane donna, Marie-Thérèse.
Presenti anche una scultura di Rodin, Buste de Victor Hugo, 1883, stimata £200-300mila, e L’ombrelle, 1878, di Pierre-Auguste Renoir, stimato £4-7 milioni, che rappresenta il culmine dell’Impressionismo celebrando l’eleganza femminile e la bellezza della natura allo stesso tempo. Eppoi un paesaggio di Kandinsky del 1908 intitolato Murnau, che testimonia il definitivo passaggio all’astrazione dell’artista, stimato £5-7 milioni. Datato all’inizio del suo soggiorno a Nizza, Jeune fille à la moresque, robe verte del 1921 di Henri Matisse è stimato £2.5-3.5 milioni. I dipinti realizzati durante questo ventennio abbandonano la rigidità a favore di luce, colore e erotismo, in una sintesi che ben esprime la joie de vivre contro il clima di tensione che pervadeva la Francia della Prima Guerra Mondiale. Del 1938 è invece La danse, stimato £2.2-3.4 milioni.
In asta poi un’accurata selezione di opere del Surrealismo, guidata da un raro lavoro di Mirò, L’Echelle de l’évasion, che appare sul mercato per la prima volta da 60 anni, stimato £5-8 milioni. Un importante gruppo di nove opere di Renè Magritte, tra cui Le plagiat, 1940, è stimato £2-3 milioni, e non è mai apparso in asta, mentre uno dei più celebri Ceci n’est pas une pomme, del 1964, è stimato £1-1.5 milioni, proveniente dal Scheringa Museum of Realist Art in Olanda. La vendita è stimata £30-46.8 milioni, il 50% in più rispetto ad un anno fa.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.