Lo Strillone: l’Italia torni in biblioteca per Jacques LeGoff su La Repubblica. E poi Barilli legge Malaparte, nuove acquisizioni a Brera, Bob Dylan a Palazzo Reale…

Italia, imita la Francia! Torna a leggere, partendo dalla difesa delle biblioteche: così Jacques LeGoff su La Repubblica, a margine di un ricco reportage a più mani – tra le altre quella di Roberto Calasso – dedicato al mondo della letteratura. Di libri si parla pure su L’Unità: Renato Barilli legge Ballo al Kremlino, gemma […]

Quotidiani
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Italia, imita la Francia! Torna a leggere, partendo dalla difesa delle biblioteche: così Jacques LeGoff su La Repubblica, a margine di un ricco reportage a più mani – tra le altre quella di Roberto Calasso – dedicato al mondo della letteratura. Di libri si parla pure su L’Unità: Renato Barilli legge Ballo al Kremlino, gemma dimenticata di Curzio Malaparte.

Archeologie varie su Corriere della Sera: missioni tricolori in Iraq per restituire al Museo di Bagdad i tesori di Warka; dal Mali i retroscena del salvataggio degli antichi manoscritti minacciati dalla furia islamista. Grand tour su Avvenire: dal Novecento di Forlì all’eredità di Bembo a Padova.

Nuovi arrivi a Brera: su Quotidiano Nazionale la donazione del Ritratto dell’editore Ettore Baldini firmato da Cesare Tallone, austera fotografia di una borghesia illuminata. A Milano anche La Stampa: ampio spazio alla prima volta, in uno spazio pubblico italiano, per il Bob Dylan pittore; con intervista a Francesco Bonami, curatore della mostra a Palazzo Reale.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.