La Gioconda? Era di Urbino. No, nessuna rivoluzione: per due studiose il paesaggio alle spalle di Monna Lisa è quello del Montefeltro. E domani lo raccontano…

Spunto per una domenica diversa: a Urbino, a cercare la Gioconda. No, nessuna caccia stile Battaglia di Anghiari, stavolta: la caccia si limita al paesaggio raffigurato alle spalle del capolavoro di Leonardo. Già, perché ci sono due “cacciatrici di paesaggi” – Rosetta Borchia, pittrice-fotografa di paesaggi, e Olivia Nesci, geomorfologa dell’Università di Urbino – che […]

Spunto per una domenica diversa: a Urbino, a cercare la Gioconda. No, nessuna caccia stile Battaglia di Anghiari, stavolta: la caccia si limita al paesaggio raffigurato alle spalle del capolavoro di Leonardo. Già, perché ci sono due “cacciatrici di paesaggi” – Rosetta Borchia, pittrice-fotografa di paesaggi, e Olivia Nesci, geomorfologa dell’Università di Urbino – che ci hanno scritto un libro, titolo Codice P. atlante illustrato del reale paesaggio della Gioconda, edito da Electa.
E domani riuniscono un po’ di gente per presentare le loro “scoperte”: “mentre gran parte degli storici dell’arte riteneva che si trattasse di vedute immaginarie, le loro ricerche dedicate prima a Piero della Francesca e poi a Leonardo da Vinci, dimostrano di poter collocare geograficamente i paesaggi dipinti dai maestri”. Appuntamento domenica 10 febbraio, alle 17, alla Tenuta Ss. Giacomo e Filippo.

www.urbinoresort.it

  • Emilio Lazzeri

    Senza alcuna polemica, ma per spirito di verità, non sono d’accordo che il paesaggio della Gioconda riguardi un vasto territorio dell’antico Ducato di Urbino, riportato nel quadro con la tecnica della “compressione”. Il lavoro delle ricercatrici è senz’altro encomiabile sotto ogni punto di vista, ma non riesco a capire perchè Leonardo da Vinci dovesse ricorrere alla “compressione” e non riportare invece specifici aspetti del panorama., soprattutto se si tratta di scorci molto belli.
    , come presumo ci siano nel Montefeltro e nella Valmarecchia.
    A parte però le precedenti osservazioni, presento, dopo tre anni di ricerche, uno studio, avvalorato da 15 elementi di riscontro, a dimostrazione che il paesaggio della Gioconda si trova nella vallata dell’Arno , passato Firenze, negli attuali Comuni di Signa e Lastra a Signa.