Il futuro dell’arte asiatica (e non solo)? Sta in Indonesia. Parola di Primo Marella, che racconta in video gli highlights della recente fiera Art Stage Singapore

Nel giro di qualche settimana, si sono succedute Artefiera Bologna, India Art Fair, Flash Art Event, ora Arco Madrid con tutte le rassegne collaterali. Nel turbinio di report, poca attenzione abbiamo riservato ad un’altra fiera, che si è tenuta dall’altra parte del globo negli stessi giorni del weekend bolognese. Parliamo di Art Stage Singapore: ora […]

Nel giro di qualche settimana, si sono succedute Artefiera Bologna, India Art Fair, Flash Art Event, ora Arco Madrid con tutte le rassegne collaterali. Nel turbinio di report, poca attenzione abbiamo riservato ad un’altra fiera, che si è tenuta dall’altra parte del globo negli stessi giorni del weekend bolognese. Parliamo di Art Stage Singapore: ora recuperiamo facendoci raccontare l’esperienza di quest’ultima edizione da qualcuno che vanta sedici anni di ricerca sull’arte contemporanea asiatica, uno dei due galleristi italiani – assieme a Continua di San Gimignano – presenti con propri stand. Si tratta di Primo Marella, che nel video, dopo aver ricordato il proprio booth, svela la novità emersa prepotentemente quest’anno con la grande attenzione verso l’Indonesia, che pare abbia conquistato in breve tempo il mercato asiatico come quello internazionale…

– Manuela Buttiglione

CONDIVIDI
Manu Buttiglione
Manu Buttiglione (Bari, 1983) è una storica dell’arte da sempre interessata alle diverse espressioni della creatività contemporanea, con un’attenzione particolare verso gli artisti della sua generazione. Dopo la laurea in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Bologna ha intrapreso diverse collaborazioni con artisti, gallerie, spazi non profit e istituzioni tra l’Italia, il Regno Unito e la Lituania; al momento vive e lavora a Milano, con la valigia sempre pronta per nuove avventure.
  • rasoio

    beh ci aspettiamo che l’intraprendente interprete dei flussi di mercato si trovi in pole position anche nell’eventualità che pure il pianeta Marte irrompa con i suoi nuovissimi artisti sulla scena del mercato dell’arte internazzzzzzzionale!